Sanità: Todde tira dritto sulla nomina dei Direttori Generali

Salvatore

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Sanità: Todde tira dritto sulla nomina dei Direttori Generali

venerdì 16 Gennaio 2026 - 14:45
Sanità: Todde tira dritto sulla nomina dei Direttori Generali

Alessandra Todde alla CCIAA di Nuoro (foto S.Novellu)

Nonostante le recenti pronunce giurisprudenziali, la Presidente della Regione Alessandra Todde conferma la linea della fermezza sulla gestione del sistema sanitario isolano. A margine delle ultime polemiche, la governatrice ha ribadito che la recente sentenza riguardante le ASL non sposta l’asse dell’azione di governo: «Non cambia nulla, vado avanti», ha dichiarato con fermezza, sottolineando come la priorità resti il merito rispetto alle appartenenze di parte.

Il cuore della strategia della Giunta regionale, secondo quanto affermato da Todde, risiede nell’individuazione di figure apicali scelte esclusivamente in base alle competenze tecniche. «Non abbiamo guardato a colori politici, ma ci siamo basati sulle capacità e sugli obiettivi che i manager devono raggiungere», ha precisato la Presidente, rivendicando una netta discontinuità rispetto alle logiche del passato. L’obiettivo dichiarato è quello di sottrarre la sanità sarda alla «demagogia» per ancorarla a una gestione basata sui risultati concreti e misurabili.

I primi segnali di questo nuovo corso, secondo la governatrice, si starebbero già manifestando nel contrasto all’emergenza delle liste d’attesa. Todde ha ricordato come il piano di recupero sia già stato avviato, partendo dalla ASL di Cagliari, con l’intenzione di estendere il modello all’intero territorio regionale. «Mi piace misurarmi sui numeri», ha incalzato la Presidente, dando appuntamento alle verifiche statistiche del 2025 e del 2026 per valutare l’effettivo impatto delle riforme in atto.

La sfida lanciata dalla guida della Regione è chiara: la responsabilità politica deve passare per i fatti e per il miglioramento delle prestazioni erogate ai cittadini, rigettando ogni accusa di immobilismo. Mentre il dibattito legale prosegue, la Giunta punta tutto sulla riorganizzazione delle aziende sanitarie, convinta che la legittimità dell’azione amministrativa passi, prima di tutto, dall’efficienza del servizio pubblico.

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