NUORO – Un fronte compatto di forze politiche democratiche, progressiste e organizzazioni antimilitariste si prepara a scendere in piazza nel capoluogo barbaricino. Sabato 17 gennaio, alle ore 16:00, piazza Sebastiano Satta ospiterà un sit-in per dire “no” alla guerra e rivendicare il primato della diplomazia internazionale.
La manifestazione nasce dalla necessità di rispondere con forza a quello che gli organizzatori definiscono il “vergognoso interventismo predatorio” della presidenza Trump sullo scacchiere globale. Una mobilitazione che si scaglia contro ogni forma di terrorismo, dittatura e conflitto armato, ponendo al centro il diritto dei popoli alla convivenza pacifica.
«Il Governo italiano e l’Europa non possono continuare a restare in silenzio di fronte a questa escalation», spiegano i promotori. L’appello è rivolto alle istituzioni affinché ripristinino i principi del diritto internazionale, messi a dura prova dalla logica della forza che sembra dominare l’attuale scenario geopolitico.
Il presidio vede la partecipazione di una coalizione eterogenea che comprende Progetto per Nuoro, AVS (Alleanza Verdi e Sinistra), Sinistra Futura, Partito Democratico, A.N.P.I., Uniti per Fenu Sindaco, Giovani Comunisti, Mamoiada Obiettivo Comunità, Rifondazione Comunista e il Movimento Cinque Stelle.
