NUORO – Una nuova visione strategica mette al centro il mondo della formazione nel Nuorese. L’incontro tra il Presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, e i dirigenti scolastici del territorio ha segnato l’inizio di un percorso partecipato che punta a rivoluzionare i servizi e la programmazione educativa. Al centro del confronto, la volontà di costruire un sistema che risponda realmente alle esigenze geografiche e sociali di un territorio complesso.
ASCOLTO E CONDIVISIONE: IL NUOVO METODO DELLA CONFERENZA PROVINCIALE

Conferenza con dirigenti scolastici in Provincia
Il centro di questa riforma è l’istituzione della Conferenza Provinciale dell’Istruzione. Come previsto dallo Statuto dell’Ente, questo organismo permanente diventerà la sede naturale per ogni decisione politica e tecnica. «Partiamo dall’ascolto di chi vive la scuola ogni giorno», ha spiegato Ciccolini. L’obiettivo è chiaro: evitare che le scelte strategiche, a partire dalla programmazione dell’offerta formativa, siano frammentate o imposte senza una reale analisi del contesto locale.
TRASPORTI E DIRITTO ALLO STUDIO: BUS E STUDENTATI CONTRO L’ABBANDONO
Due le sfide cruciali sul fronte dei servizi: la mobilità e l’accoglienza. La Provincia ha già avviato un dialogo serrato con il settore trasporti per risolvere il nodo critico delle coincidenze, specialmente per gli studenti delle aree interne, ipotizzando anche il potenziamento delle corse pomeridiane. Parallelamente, la realizzazione di uno studentato provinciale emerge come priorità assoluta. Una struttura che non è solo una risposta logistica per chi vive lontano dai centri scolastici, ma un vero strumento di contrasto alla dispersione scolastica.
NO AI TAGLI E SÌ ALL’EFFICIENZA: L’ARCHIVIO UNICO E LA DIFESA DELL’AUTONOMIA
Sul piano amministrativo, la Provincia propone la creazione di un Archivio Provinciale Unico per le scuole superiori. Questo progetto mira a sollevare le segreterie scolastiche da pesanti carichi burocratici, favorendo la digitalizzazione e una gestione razionale dei dati storici. Sul fronte politico, resta ferma la netta contrarietà a nuovi accorpamenti o a commissariamenti in materia di dimensionamento: la scuola nuorese rivendica il diritto a una programmazione autonoma e rispettosa delle peculiarità del territorio.
VERSO UNA SCUOLA MODERNA: SICUREZZA E LABORATORI AL CENTRO
La consigliera Lisetta Bidoni ha ribadito l’impegno per una scuola che sia «bella, sicura e tecnologicamente avanzata». Non si parla solo di aule, ma di aree scolastiche integrate con laboratori moderni che favoriscano il successo formativo. Una sfida che richiederà lo stanziamento di risorse adeguate, ma che vede oggi la Provincia e i dirigenti scolastici uniti in un fronte comune per garantire un’istruzione di alta qualità in tutto il Nuorese.
