OROSEI – “Dalle false accuse urlate alla silenziosa verità dei fatti”. Con queste parole l’Amministrazione Comunale di Orosei, guidata dal Sindaco Elisa Farris, ha annunciato il deposito ufficiale di tutta la documentazione relativa al contraddittorio sugli Usi Civici. La consegna è avvenuta puntualmente entro il termine del 13 gennaio, smentendo i dubbi sollevati nelle ultime settimane dalla minoranza consiliare e dal PD locale riguardo alla capacità dell’ente di rispettare le scadenze regionali.

Orosei, un momento del Consiglio Comunale al centro Elisa Farris (foto Meloni)
Il lavoro prodotto dai tecnici comunali è il risultato di una meticolosa analisi storica e giuridica che, secondo quanto dichiarato dalla giunta, conferma una tesi precisa: l’inesistenza degli Usi Civici sul territorio in questione. Tale ricostruzione appare perfettamente allineata con le posizioni espresse dal Comitato Popolare “Orosei e gli Usi Civici” e con le analisi dello Studio Legale Internazionale Avv. Roberto Luche. Sulla base di questi elementi, il Comune ha chiesto formalmente all’Assessorato regionale della Sardegna di procedere, in via di autotutela, all’annullamento o alla revisione delle precedenti determinazioni, richiedendo contestualmente un tavolo di confronto diretto per chiarire definitivamente ogni dubbio interpretativo.
Il sindaco Farris ha rivendicato con forza la qualità del lavoro svolto, definendolo un approfondimento senza precedenti rispetto a quanto fatto dalle passate amministrazioni. L’obiettivo dichiarato resta la tutela dei diritti della comunità e del territorio, sottraendo la questione a quella che viene definita “speculazione politica”. Il Sindaco chiude con una stoccata diretta agli avversari politici: “Quando finisce lo spettacolo delle opinioni, restano solo i fatti. E non erano quelli che raccontavate”
