Nuoro si prepara a diventare il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale grazie al ritorno del Giro di Sardegna. La prestigiosa competizione, inserita nel circuito professionistico, vedrà la città barbaricina protagonista assoluta nelle giornate del 28 febbraio e del 1° marzo, ospitando rispettivamente l’arrivo e la partenza di tappa. La decisione, ufficializzata dalla Lega Ciclismo Professionistico in stretta collaborazione con la Regione Sardegna e gli assessorati regionali al Turismo e allo Sport, premia la capacità organizzativa del capoluogo e ne rilancia l’immagine su scala globale. L’evento godrà infatti di una straordinaria vetrina mediatica con la diretta su Rai Due, portando il territorio nuorese nelle case di milioni di telespettatori e garantendo una visibilità di primo piano alle eccellenze locali.
L’impatto della manifestazione sulla città sarà significativo non solo in termini sportivi, ma anche economici e turistici. Sono attese circa 600 persone tra atleti di alto livello, staff tecnico e addetti ai lavori, che soggiorneranno in città offrendo un’importante opportunità di promozione per l’indotto locale. Il centro nevralgico dell’evento sarà piazza Italia, dove verrà allestita la postazione per il commento tecnico. Qui, il pubblico avrà l’occasione unica di vedere da vicino i protagonisti della corsa e ascoltare il racconto della gara affidato a quattro leggende del ciclismo italiano: Fabio Aru, Francesco Moser, Gianni Bugno e Claudio Chiappucci. La presenza di questi campioni aggiunge un valore storico e iconico a una manifestazione che si preannuncia già come uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti dell’anno per l’intera Sardegna.
L’assessore allo Sport del Comune di Nuoro, Natascia Demurtas, ha espresso profondo orgoglio per questo traguardo, sottolineando come la scelta di Nuoro confermi la validità delle politiche intraprese dall’amministrazione. Secondo l’assessore, ospitare appuntamenti di questo calibro è la dimostrazione che la città possiede le strutture e le competenze necessarie per accogliere i grandi eventi del professionismo. Questo investimento, portato avanti in sinergia con la Regione, punta a trasformare lo sport in uno strumento di crescita e coesione sociale, capace di generare opportunità concrete e di valorizzare Nuoro come destinazione turistica e culturale su un palcoscenico internazionale.
Pedalando nella storia: Nuoro traguardo d’onore del nuovo Giro di Sardegna
