Svolta nelle indagini sul rogo di Capodanno: Jacques Moretti in carcere per rischio di fuga. Intanto a Roma, Stato e Opposizioni si uniscono nel ricordo delle 40 vittime.
L’ARRESTO A SION – Una svolta drammatica segna l’inchiesta sull’incendio del bar Le Constellation a Crans Montana, costato la vita a 40 persone la notte di Capodanno. Al termine di un’udienza tenutasi a Sion, la procuratrice Catherine Seppey ha ordinato l’arresto del proprietario del locale, Jacques Moretti.
L’uomo, indagato insieme alla moglie Jessica per omicidio colposo, è stato prelevato dalla polizia per il concreto rischio di fuga. Sebbene inizialmente la coppia fosse indagata a piede libero, il magistrato ha cambiato orientamento dopo l’udienza odierna, focalizzata sulla situazione patrimoniale dei coniugi. Per ora, nessuna misura restrittiva è stata applicata alla moglie.
Dalla Corsica, il padre dell’indagato, Jean Mathieu Moretti, ha rotto il silenzio in un’intervista a Le Figaro: “Mio figlio è responsabile in quanto proprietario, ma se sia colpevole lo vedremo”, ha dichiarato, difendendo il passato dell’uomo da quelli che ha definito “errori di gioventù già pagati”.
IL FRONTE ISTITUZIONALI. L’INCONTRO CON LE FAMIGLIE DELLE VITTIME – Mentre la giustizia svizzera procede, il governo italiano stringe i ranghi a supporto dei familiari delle vittime. Nei prossimi giorni, il sottosegretario Alfredo Mantovano e l’avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli, riceveranno i parenti a Palazzo Chigi. L’obiettivo dell’incontro è definire una strategia legale condivisa tra l’ordinamento italiano e quello elvetico, valutando ogni possibile iniziativa giudiziaria per garantire che le responsabilità del disastro vengano accertate in ogni sede.
IL DOLOLRE UNISCE LA POLITICA – Nella giornata di oggi, la commozione ha travolto il cuore di Roma. Presso la Chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, si è tenuta una messa in suffragio delle giovani vittime italiane, segnata da un raro momento di unità politica. In prima fila, accanto alla premier Giorgia Meloni e ai vicepremier Tajani e Salvini, sedevano i leader delle opposizioni: Elly Schlein (PD), Giuseppe Conte (M5S) e Nicola Fratoianni (AVS). La presenza delle massime cariche dello Stato, tra cui il presidente del Senato La Russa e il sindaco Gualtieri, ha testimoniato il cordoglio profondo di una nazione intera di fronte a una tragedia che attende ancora risposte definitive
