Organizzato un ciclo di tre incontri pubblici per informare la cittadinanza sulla riforma della Giustizia promossa dal governo Nordio-Meloni e sostenere la raccolta firme per il referendum confermativo
NUORO – La società civile nuorese si mobilita per discutere il futuro della Magistratura e degli equilibri costituzionali. Il gruppo politico Progetto per Nuoro, accogliendo l’appello lanciato da quindici giuristi a livello nazionale, ha organizzato un ciclo di tre incontri pubblici per informare la cittadinanza sulla riforma della Giustizia promossa dal governo Nordio-Meloni e sostenere la raccolta firme per il referendum confermativo.
La riforma prevede modifiche radicali all’assetto attuale, tra cui la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del CSM e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare. Secondo i promotori, tali interventi rischierebbero di porre la Magistratura sotto il controllo del potere politico, intaccando l’autonomia sancita dalla Carta Costituzionale.
Dal 22 dicembre è attivo sul portale del ministero della Giustizia il link per la sottoscrizione digitale. La scadenza è fissata per il 30 gennaio e, al momento, sono circa 250.000 firme già depositate, per quanto l’obiettivo sia quello di raggiungere quota 500.000 per garantire la consultazione popolare. Per firmare si accede tramite SPID o Carta d’identità elettronica (CIE).
Gli incontri, promossi da Lisetta Bidoni e dai componenti di Progetto per Nuoro, si terranno presso la sede di piazza Sebastiano Satta, dalle ore 16,00 elle ore 19,30, nelle giornate di Sabato 10 gennaio, Sabato 17 gennaio e Sabato 24 gennaio. L’obiettivo è rendere la comunità “protagonista consapevole” di una scelta che inciderà profondamente sul diritto dei cittadini a un giudizio indipendente.
