SILANUS – La violenta aggressione subita dalle forze dell’ordine durante la notte di Natale a Silanus ha portato all’emissione di provvedimenti restrittivi esemplari. Il Questore di Nuoro, Fortunato Marazzita, ha infatti firmato due Daspo urbani nei confronti di altrettanti uomini identificati come i promotori della rivolta scoppiata in piazza dei Mille. I fatti risalgono alla sera del 25 dicembre, quando una pattuglia della Polizia e una dei Carabinieri sono intervenute per impedire l’esplosione pericolosa di fuochi d’artificio e petardi in pieno centro. Al momento del controllo, la situazione è degenerata: da un bar della piazza sono uscite numerose persone che hanno accerchiato agenti e militari con fare minaccioso, lanciando contro di loro razzi e petardi che hanno seriamente danneggiato una vettura di servizio della Polizia.
L’operazione odierna segue un precedente intervento di pubblica sicurezza che aveva già portato alla chiusura temporanea del locale coinvolto per due settimane, dopo il rinvenimento al suo interno di droga e materiale esplodente. Con l’applicazione del Daspo urbano, per i due responsabili scatta ora il divieto assoluto di accedere o stazionare nei pressi di locali pubblici o aree destinate alla somministrazione di bevande nell’intero Comune di Silanus per la durata di due anni. Si tratta di una misura severa volta a ripristinare il decoro e la sicurezza: la violazione di tale divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con multe che possono raggiungere i 20.000 euro. Resta fermo, come per ogni fase d’indagine, il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definiti
