La campagna regionale fa tappa a Nuoro per portare programmi Erasmus e opportunità contro la dispersione e i NEET nelle aree interne
NUORO – Oltre 300 studenti delle scuole superiori della Barbagia si sono riuniti ieri al teatro di San Giuseppe per la tappa nuorese della campagna “A scuola di cittadinanza“, promossa dalla Regione Sardegna e dedicata ai territori interni e periferici. L’evento, organizzato dall’associazione Malik in collaborazione con la Consulta regionale dei giovani, ha coinvolto giovani da Dorgali, Siniscola, Macomer, Tonara, Desulo, Gavoi, Orosei e Nuoro. L’obiettivo è informare sulle opportunità europee di mobilità e formazione (come Erasmus+), fondamentali per contrastare l’alto tasso di giovani NEET (che in Sardegna tocca circa un giovane su cinque) nelle aree interne.

L’EUROPA NEI PICCOLI COMUNI – Valeria Sanna, dell’associazione Malik, ha evidenziato il ruolo del progetto “Sportello in spalla”: «Andiamo noi nei piccoli comuni, spesso lontani dai servizi, per garantire che le opportunità europee arrivino davvero a tutti». Gianluca Atzori, coordinatore regionale delle consulte giovani, ha aggiunto che l’obiettivo è «far capire che le opportunità esistono, e che possono costruirle in prima persona». Spazio poi alle esperienze dirette. Alessandro Natali, architetto di Tonara, ha raccontato il suo percorso Erasmus per Giovani Imprenditori a Cipro, mentre l’illustratrice Valentina Vinci di Macomer ha invitato i ragazzi a «Partire per raccogliere idee e poi tornare per riportare nei propri territori tutto ciò che si è imparato». Anche le zone interne della Sardegna sono meta di mobilità, come testimoniato da Iulita Popa, moldava che ha scelto di restare nell’Isola dopo un’esperienza Erasmus. All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali locali e regionali, con l’ospite speciale Nicole Orlando, campionessa paralimpica, a portare un messaggio di determinazione.
