Pechino, 13 mar 16:09 – (Xinhua) – I prodotti agricoli italiani saranno colpiti più duramente di quelli di altri Paesi europei se il mese prossimo entreranno in vigore i dazi minacciati dagli Stati Uniti, secondo uno studio pubblicato ieri.
La Confederazione italiana agricoltori, meglio conosciuta come CIA-Agricoltori italiani, ieri ha dichiarato che le esportazioni del settore agricolo italiano negli Stati Uniti sono superiori a quelle di altri Paesi europei.
Secondo la confederazione, l’anno scorso l’Italia ha esportato 7,8 miliardi di euro (8,5 miliardi di dollari), pari a circa il 12% delle esportazioni totali del settore agricolo italiano. Si tratta di una percentuale superiore rispetto al 6,7% delle esportazioni agricole francesi negli Stati Uniti, al 4,7% proveniente dalla Spagna e al 2,5% dalla Germania.
Cristiano Fini, presidente nazionale della CIA-Agricoltori italiani, ha esortato a compiere sforzi diplomatici per evitare l’applicazione dei minacciati dazi statunitensi, che potrebbero entrare in vigore il 2 aprile.
“È necessaria una forte azione diplomatica per trovare una soluzione”, ha dichiarato Fini in un comunicato. “L’Italia può e deve essere leader in Europa nell’apertura di un negoziato con (il presidente degli Stati Uniti Donald) Trump, dal momento che siamo quelli che hanno più da perdere”.
La confederazione ha dichiarato che le regioni italiane della Toscana e della Sardegna risentiranno maggiormente dell’impatto dei contributi, con il vino di alta gamma, il formaggio pecorino e l’olio d’oliva tra le esportazioni che potrebbero soffrire di più. (Xin) © Xinhua
