Pechino, 08 mar 12:24 – (Xinhua) – Lo scorso anno la Cina ha rafforzato la tutela giudiziaria dei diritti di proprietà intellettuale (DPI) per sostenere le tecnologie e le industrie chiave del Paese, hanno mostrato oggi i rapporti sul lavoro della Corte suprema del popolo (SPC) e della Procura suprema del popolo (SPP).
Secondo il rapporto sul lavoro dell’SPC, presentato alla sessione legislativa nazionale in corso per la deliberazione, la Cina ha intensificato la protezione dei diritti di proprietà intellettuale in settori quali la tecnologia dell’informazione di prossima generazione, la produzione di fascia alta, la biomedicina e i nuovi materiali nel 2024.
Nell’ultimo anno, l’SPC ha gestito efficacemente le controversie sui DPI relative all’intelligenza artificiale (IA), sostenendo l’applicazione lecita dell’IA e sanzionando i le violazioni che utilizzano questa tecnologia.
I tribunali cinesi a tutti i livelli hanno concluso 494.000 procedimenti relativi ai DPI nel 2024, con un aumento dello 0,9% su base annua, secondo il rapporto dell’SPC.
L’SPP ha anche sottolineato gli sforzi per migliorare la tutela dei DPI con l’obiettivo di promuovere la crescita delle industrie emergenti, tra cui l’IA e la biomedicina, secondo il suo rapporto di lavoro.
Secondo il rapporto, l’anno scorso sono state perseguite 21.000 persone per reati che riguardano, tra l’altro, la violazione dei diritti di marchio, di brevetto, di copyright e di segreti commerciali. L’anno scorso l’SPP ha gestito 4.219 casi di DPI in ambito civile, amministrativo e di controversie di interesse pubblico. (Xin)
