Salvatore Vespertino, uno dei due anarchici condannati in via definitiva a 8 anni di reclusione per il ferimento dell’artificiere della polizia Mario Vece, è stato arrestato nella città spagnola di Vallecas (Madrid). L’uomo era latitante dal febbraio del 2023. L’attentato risale alla notte di Capodanno del 2017, quando un ordigno fu piazzato davanti alla libreria Il Bargello di Firenze, attività commerciale ritenuta vicina a Casapound. Nell’esplosione, l’artificiere Vece rimase gravemente ferito, perdendo una mano e un occhio.

La libreria Il Bargello a Firenze
Le ricerche di Vespertino, originario di Nuoro, sono state coordinate dalla Digos di Firenze, che ha costituito un gruppo investigativo apposito. Le indagini si sono concentrate sul gruppo di sodali dell’anarchico e sui suoi legami all’estero, in particolare in Spagna, Francia, Svizzera e Grecia. Le polizie di questi paesi sono state coinvolte attraverso diverse richieste di cooperazione internazionale.
Vespertino era destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla procura generale nel luglio 2023 per l’espiazione di una pena residua di 5 anni, 6 mesi e 1 giorno di reclusione per i reati di porto abusivo di armi, lesioni personali gravissime e danneggiamento.
L’uomo è stato individuato come responsabile dell’attentato grazie a una traccia di DNA lasciata sull’ordigno. Tale elemento è stato poi corroborato da un intenso lavoro investigativo della Digos fiorentina e del personale della Direzione centrale della polizia di prevenzione.
