NUORO – Fedeltà e solennità ha contraddistinto la celebrazione della messa in onore della Virgo Fidelis Patrona dell’Arma dei Carabinieri. La Cattedrale, gremita di fedeli, autorità civili e militari, ha ospitato una messa che ha coinvolto tutti i fedeli , ricordando i valori di sacrificio e servizio che da sempre contraddistinguono l’Arma.
La cerimonia è stata concelebrata da don Giovanni Piga cappellano della Regione Sardegna dei Carabinieri, con don Giovanni Maria Chessa parroco della Cattedrale. Nell’omelia Don Piga ha parlato del significato della Virgo Fidelis, ha sottolineato il profondo significato della figura della Virgo Fidelis. La Madonna, con la sua fedeltà incrollabile al Figlio, rappresenta per i carabinieri un esempio luminoso da seguire. Un ideale di dedizione al dovere che li spinge a essere sempre pronti a intervenire in difesa dei cittadini, con spirito di servizio, fierezza e speranza.

Virgo Filelis 2024 (foto Nieddu)
Il dolonnello Gennaro Cassese, comandante provinciale, ha ripercorso la storia della battaglia di Culqualber, avvenuta il 21 novembre 1941, quando il 1° Battaglione dei Carabinieri si sacrificò eroicamente in Africa. Quel giorno, la bandiera di guerra dell’Arma fu insignita della Medaglia d’oro al Valor Militare, un riconoscimento eterno al coraggio e all’abnegazione dei nostri militari. Il 21 novembre è anche la Giornata dell’Orfano, un’occasione per ricordare l’impegno dell’Arma a sostegno delle famiglie dei caduti nell’adempimento del proprio dovere. La preghiera del Carabiniere è stata letta dal Luogotenente Pietrino Murgia. La cerimonia è stata arricchita dalle note del coro della Parrocchia del Sacro Cuore di Nuoro, che accompagnato dall’organista Simone Porcu, ha intonato l’inno dell’Arma e, al termine della messa, il tradizionale “Deu ti Salve Maria”. Un momento di grande emozione, che ha sottolineato l’unità e la coesione della comunità.

Virgo Filelis 2024 (foto Nieddu)
La celebrazione della Virgo Fidelis a Nuoro è stata un’occasione per rinnovare il giuramento di fedeltà alla Patria e alla comunità. Un momento di riflessione e di ringraziamento per l’impegno dei carabinieri, che ogni giorno lavorano per garantire la nostra sicurezza.
F. N.
