Organizzata dall’Italy China Council Foundation (ICCF), la 18ma edizione dei China Awards annuali ha premiato le imprese italiane e cinesi che si sono distinte per aver contribuito alla cooperazione e agli scambi tra i due Paesi.
Anche l’ambasciatore cinese in Italia, Jia Guide, ha partecipato alla cerimonia presso il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo Da Vinci, che ha attirato circa 250 rappresentanti del settore imprenditoriale e bancario, delle istituzioni e delle università.
I China Awards sono suddivisi in sei diverse categorie, tra cui creatori di valore, migliori investitori in Cina e migliori investitori in Italia. I vincitori spaziano dalle piccole imprese alle multinazionali, tra cui 29 aziende italiane e cinesi e due privati.
L’evento dà visibilità alle aziende che lavorano per “rafforzare i legami economici e commerciali tra i nostri due Paesi”, ha sottolineato il presidente dell’ICCF Mario Boselli.
“Oggi la Cina non è più solo un Paese importante, ma è anche una piattaforma per lo sviluppo delle nostre attività nel Sudest asiatico”, ha aggiunto l’uomo.
Sono stati inoltre assegnati tre premi speciali a destinatari italiani e cinesi nei settori della cultura, del diritto e dello sport, tra cui la squadra olimpica cinese di sci alpinismo.
“Questo evento rappresenta un punto di riferimento specifico nelle relazioni tra Italia e Cina, poiché premiare le aziende di entrambi i Paesi per la loro attività economica trasversale equivale a promuovere lo sviluppo e l’armonia tra i nostri rispettivi popoli”, ha dichiarato Paolo Panerai, editore e amministratore delegato di Class Editori, conglomerato mediatico italiano con sede a Milano e co-organizzatore dei China Awards.
La cerimonia è stata seguita da una cena di beneficenza organizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano, finalizzata al finanziamento di borse di studio a sostegno di studenti impegnati in attività che possano “rappresentare un ponte tra Italia e Cina”, ha dichiarato l’ICCF. (Xin)
