La Barbagia a monte Gonare per rinnovare l’omaggio alla Madonna

Francesco Pirisi

La Barbagia a monte Gonare per rinnovare l’omaggio alla Madonna

giovedì 31 Agosto 2023 - 09:59
La Barbagia a monte Gonare per rinnovare l’omaggio alla Madonna

A destra i padre D'Achille insieme al parroco di Orani Don Corraine (f.F. Pirisi)

Ha preso avvio, ieri, sul monte Gonare la novena dedicata alla Madonna, in preparazione della festa dell’8 settembre. Due gli appuntamenti quotidiani, nel santuario: la mattina alle 7,30 e il pomeriggio alle 18. Prima viene celebrata la messa e subito dopo la novena. Si andrà avanti con questo programma sino alla giornata di giovedì 7 settembre, per lasciare spazio il giorno successivo alla ricorrenza, nel giorno in cui la chiesa cattolica celebra la natività di Maria.

La prima giornata della Novena (foto F. Pirisi)

Gli appuntamenti religiosi sono organizzati dalle parrocchie Sant’Andrea, di Orani, e San Michele, di Sarule.

La predicazione è affidata al padre cappuccino dei Frati minori, Gianluca d’Achille, che arriva dalla casa francescana di Sorso. Nell’omelia della prima giornata del novenario, il religioso ha incentrato la riflessione sulla Madonna di Gonare e le comunità di fedeli (che arrivano da tutta l’isola) a lei devote. «Saliamo al monte – ha ricordato padre Gianluca – per ricevere l’abbraccio della Madonna. Non potremmo vivere da cristiani – ha proseguito – senza la sua guida, che è stata fondamentale anche per Gesù Cristo. Una madre misericordiosa – ha detto ancora il padre cappuccino – a cui affidiamo le nostre debolezze, per una vita improntata alla fede e alla spiritualità».

Il sentiero che porta al Santuario di GOnare (f. F. Pirisi)

La ricorrenza per la madonna di Gonare è una tra le più antiche della Sardegna. La data iniziale è il 1147, quando fu costruito il santuario nella vetta, alta 1083 metri, tra i territori di Sarule e Orani, in Barbagia. A volerlo il giudice Gonario di Torres, che secondo la tradizione volle in questo modo ringraziare la Madonna per averlo salvato nella tempesta che colpì la sua imbarcazione, al rientro dalle Crociate, in Terra santa. Un tempio inizialmente grande quanto l’attuale presbiterio. Poi ampliato nel ‘600. Altra data fondamentale la consacrazione, nel 1912, con la presenza a Gonare di monsignor Ernesto Maria Piovella, vescovo di Alghero, alla cui diocesi sono appartenute sino al 1938 le parrocchie di Sarule e Orani, trasferitevi alla fine del XV secolo, dopo la soppressione della chiesa diocesana di Ottana. Nel 1974, il 28 maggio, si è tenuta l’incoronazione del simulacro (della Vergine e del Bambino) e la designazione della madonna di Gonare come Regina della pace.  Celebrazione che fu presieduta dal cardinale Sebastiano Baggio, in quegli anni arcivescovo di Cagliari. Il santuario barbaricino è da sempre meta di pellegrini che arrivano da ogni parte della Sardegna e anche dai territori extra confine. Presenze che già si segnalano in questi giorni di novena, che precedono la festa dell’8 settembre. Giornata che sarà segnata dalla messa solenne, delle 11, concelebrata dal vescovo di Nuoro, Antonello Mura, insieme ai parroci di Orani, don Gesuino Corraine, e di Sarule, don Luigino Monni.

Francesco Pirisi

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