Ginevra, 20 giu 12:47 – (Xinhua) – Domenica sera si è tenuto a Ginevra un concerto per il 10mo anniversario della Belt and Road Initiative (BRI) e la firma dell’Accordo di libero scambio (FTA) tra Svizzera e Cina.
Più di 300 persone provenienti dalla Svizzera e da altri Paesi europei si sono riunite nell’Intercontinental Hotel di Ginevra per assistere all’evento del musicista svizzero-cinese Zhao Yuan e dell’Orchestra da camera svizzera Saint-Prex.
La serata è stata inaugurata dalle esecuzioni degli inni nazionali di Svizzera e Cina, seguite dagli estratti di famose opere europee, concerti cinesi per pianoforte e brani musicali provenienti da altre parti del mondo, tra cui l'”Ouverture del Guglielmo Tell” di Gioachino Rossini e “L’ode alla bandiera rossa” di Lü Qiming.
Il direttore d’orchestra Zhao Yuan, che ha redatto il programma della serata, ha riferito a Xinhua che il leitmotiv del concerto riguardava la cooperazione reciprocamente vantaggiosa.
Il concerto è stato organizzato dall’Associazione svizzero-cinese del Fujian (una provincia sulla costa sud-orientale cinese), con il sostegno di importanti gruppi svizzero-cinesi, come l’Associazione svizzero-cinese per il turismo e l’Associazione svizzero-cinese per gli scambi culturali e artistici.
Circa 30 adolescenti svizzeri e cinesi hanno recitato l'”Ode alla Via della seta”; seguito dalle esecuzioni del “Concerto del fiume Giallo” e del “Blue Rhapsody” della pianista svizzero-cinese Melodie Zhao.
Jean-Jacques de Dardel, ex ambasciatore svizzero in Cina, il cui nome cinese è Dai Shangxian, si è ricordato che, quando è diventato ambasciatore nel 2014, la Svizzera era già una delle partner commerciali più importanti della Cina in Europa.
Il funzionario del ministero degli Esteri svizzero Jean-Luc Oesch si è detto molto felice di essere stato invitato a un concerto di così alta qualità.
“La Svizzera e la Cina hanno firmato un accordo di libero scambio, che costituisce la base per lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi. Inoltre, la Belt and Road Initiative cinese è aperta a tutto il mondo, e anche la Svizzera vi partecipa”, ha dichiarato Oesch.
La musica trascende i confini di Paesi, colore della pelle, razza, età e lingua, e promuove scambi e comprensione reciproci tra le diverse civiltà, ha affermato l’ambasciatore cinese in Svizzera, Wang Shiting.
L’FTA sino-svizzero è stato il primo documento di questo tipo firmato dalla Cina e da un Paese europeo. L’accordo ha dato forte impulso alla cooperazione economica e commerciale tra i due Paesi, ha dichiarato Wang.
“Il commercio può contribuire alla pace nel mondo”, ha detto al pubblico Zhang Xiangchen, vice direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), “Dall’antica Via della seta fino all’odierna Belt and Road, dall’Accordo di facilitazione del commercio dell’OMC all’Accordo di libero scambio Cina-Svizzera, tutti i nostri sforzi lo hanno dimostrato”.
“Ritengo che, se sempre più persone perseguiranno la bellezza insita nel commercio, nella pace, nell’amicizia, nella musica e nel cibo, il mondo diventerà un posto migliore”, ha affermato Zhang. (Xin)
