Nuoro – Sono passati già quattro mesi da quella notte dello scorso 21 gennaio in cui i vandali distrussero parte degli arredi dei Giardinetti di piazza Vittorio Emanuele e divelsero alcune mattonelle adiacenti a una griglia di scolo delle acque bianche nel tratto che divide in due l’area. E tutto questo sotto gli occhi elettronici delle telecamere di video sorveglianza, ammesso che funzionino realmente.
Solerte, poche ore dopo, il Comune dispose le transenne intorno quel punto lasciando intendere che a breve ne avrebbe ripristinato la normale fruizione.
Noi e abbiamo scritto due mesi dopo (APPROFONDISCI), denunciando la situazione, ma è servito a poco.
Da allora, anzi, è nato un braccio di ferro tra l’incuria degli amministratori e chi pretende, a ragione, di godersi lo spazio pubblico, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, dal momento che quello è uno dei punti di ritrovo d’elezione dei nuoresi, soprattutto dei più piccoli che vi si possono divertire in sicurezza: la sera le transenne vengono spostate dai fruitori e il giorno dopo vengono scrupolosamente riposizionate dall’ente preposto. Va avanti così da mesi. Ma nel frattempo le due mattonelle divelte dai vandali sono diventate dieci.
LA PROPOSTA – A questo punto, se la situazione economica è tale che il Comune non si può accollare la spesa della riparazione, lanciamo la proposta di una colletta, almeno tra inostri lettori, per sveltire il processo di riapertura dello spazio pubblico in tempi ragionevoli.
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