NUORO – L’ultimo pedone investito e ucciso in città risale a due giorni fa. Si tratta di Angelina Taras, una pensionata di 88 anni travolta, mentre attraversava in viale Repubblica, da un’Audi bianca guidata da un giovane. Un destino crudele quello dell’anziana, uccisa mentre attraversava la strada con il proprio carrello della spesa per andare al vicino supermercato (APPROFONDISCI).
Questo incidente apre il dibattito sia sulla viale Repubblica (una strada molto trafficata e ritenuta pericolosa: nello stesso punto, qualche anno fa, era stata investita e uccisa un’altra anziana) ma anche su altre strade cittadine, dove in questo periodo il livello di pericolosità, come ci segnalano diversi lettori, è aumentato a causa dell’assenza di segnaletica orizzontale, strisce pedonali comprese.
Dopo la bitumazione completata ormai da circa un mese, infatti, via Lombardia, via Toscana, via Piemonte, via Lazio e via Santa Barbara (queste quelle maggiormente trafficate) sono prive di strisce pedonali, di stop agli incroci, di linea di mezzeria e di delimitazione per le aree di sosta. In via Toscana, inoltre, dopo che qualche settimana fa il vento spezzò il sostegno del semaforo all’incrocio con via Lombardia, a oggi, nonostante si tratti di un incrocio prossimo a una scuola e alla piscina comunale, il dispositivo continua a essere disattivato, con grave pericolo per automobilisti e pedoni in transito
Di contro, ma è storia vecchia, gli unici segnali che al momento sono stati ben evidenziati sono quelli che delimitano le aree di stallo dei parcheggi a pagamento, come ad esempio in via Santa Barbara.
So. Me.


