Bullismo. Adolescente autistico aggredito sul bus in Sardegna: la denuncia del titolare dell’azienda di trasporti

Sonia

Bullismo. Adolescente autistico aggredito sul bus in Sardegna: la denuncia del titolare dell’azienda di trasporti

mercoledì 18 Gennaio 2023 - 12:42
Bullismo. Adolescente autistico aggredito sul bus in Sardegna: la denuncia del titolare dell’azienda di trasporti

di Niccolò Scarnato

«A 16 e 17 anni non si dovrebbe cercare il divertimento, proprio, ai danni di un ragazzo autistico e di altre persone che non fanno parte del branco. Questo non è un posto dove si può vessare, procurare violenza verbale e dolore agli altri, qui non ci sono più forti e più deboli e non sentiamo alcuna necessità di avere bulli a bordo».

Lo dichiara  Matteo Baire,  presidente regionale dell’Anav, e  titolare di un’azienda di trasporti,  che ieri ha denunciato pubblicamente un grave atto di bullismo avvenuto su uno dei suoi bus che compiono la tratta Cagliari – Capoterra  ai danni di un ragazzo autistico dopo la segnalazione della madre e dell’autista.

Bullismo che si è consumato tramite derisioni e lancio di oggetti contro il giovane e la sua sorella: autori della grave violenza un branco di ragazzetti adolescenti che evidentemente poco hanno di umano e con nessuna educazione e rispetto per il prossimo.

La segnalazione è stata fatta dal titolare della suddetta azienda tramite i social e si rivolge anche ai genitori di questi “bulli”:  “Con  questo post ancora una volta verranno messi a conoscenza di quel che sta accadendo su alcune corse extraurbane, vogliamo chiedere aiuto, perché è solo insegnando la civiltà e cercando di capire i comportamenti dei propri figli che si può costruire una società migliore. La società, nel caso si verifichino altri episodi come quello denunciato nei giorni scorsi da alcune mamme, si riserva di utilizzare le immagini raccolte dalle telecamere a bordo”.

«Una condanna affidata ai social  spiega Baire raggiunto da noi telefonicamenteIl nostro autista mi aveva riferito che un gruppetto di ragazzini aveva lanciato cicche di sigaretta e caramelle a bordo, ma non si è accorto di quanto stesse accadendo con esattezza».

La scoperta dell’atto di bullismo arriva quando la mamma della giovanissima vittima si è rivolta a lui:  «Mi ha raccontato che l’hanno preso di mira, con insulti di ogni tipo. A bordo c’era anche la sorella. E quando ha provato a intervenire se la sono presa anche con lei».

Non è chiaro se cicche di sigarette e caramelle siano state gettate addosso al giovane nello spettro e a sua sorella.  «Non so, ma il fatto resta grave. Ho deciso di rendere pubblica la denuncia per cercare di fare arrivare il messaggio a più persone possibile. Magari qualche genitore, leggendo, si chiederà se di mezzo ci sia suo figlio e potrebbe intervenire».

Finora con l’azienda non si è fatto vivo nessuno, per delle scuse.  È però rassicurante vedere che una azienda si schiera così apertamente contro il bullismo e a difesa di una persona autistica, gli autobus sono frequentati da tantissime persone e tra i mezzi (insieme ai treni) più utilizzati dalle persone nello spettro, servirebbero autisti formati e cartelli volti ad informare gli altri passeggeri delle nostre caratteristiche e difficoltà di modo da abbattere altre barriere sensoriali, comunicative e comportamentali che soprattutto in spazi ristretti e condivisi come quelli delle autolinee diventano più pesanti da affrontare. Per i bulli invece sono felice di leggere il divieto assoluto di viaggiare sui mezzi della Tour Baire, meritano di provare sulla propria pelle quella stessa esclusione che provocano nei confronti di persone neurodivergenti, con disabilità e non solo. Intanto anche la Regione Sardegna ha preso posizione sul grave gesto di bullismo: «Invitiamo tutti coloro che sugli autobus assistono a episodi di violenza fisica, verbale e di tutto ciò che è riconducibile al bullismo, ad avvisare il personale dei mezzi o a rivolgersi alle forze dell’ordine» ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, che stamattina negli uffici dell’assessorato ha incontrato Matteo Baire,

«Il bullismo è un fenomeno grave, da sradicare e combattere in ogni modo – ha aggiunto l’assessore Moro a margine dell’incontro al quale ha partecipato anche il sindaco di Capoterra, Beniamino Garau – e la denuncia del presidente Baire è un segnale importante in questa direzione e un esempio da seguire per garantire la sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto e per tutelare le persone più fragili, vittime di teppisti che troppo spesso agiscono indisturbati e che invece devono essere individuati e puniti».

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