A Nuoro l’elettrico “ruba” il posto dei (pochi) parcheggi bianchi: è la città che guarda al futuro?

Salvatore

A Nuoro l’elettrico “ruba” il posto dei (pochi) parcheggi bianchi: è la città che guarda al futuro?

venerdì 22 Aprile 2022 - 14:23
A Nuoro l’elettrico “ruba” il posto dei (pochi) parcheggi bianchi: è la città che guarda al futuro?

Nuoro, stalli per ricarica auto elettriche (foto S.Novellu)

Ormai è una vera e propria guerra, quella dei parcheggi in città. E come tutte le guerre, più ci si avvicina al centro e più lo scontro si fa cruento. Qui, trovare parcheggio è come inseguire una chimera, soprattutto nelle ore di punta. E col passare del tempo, il conflitto va estendendosi anche nelle vie più o meno limitrofe ai tanto agognati Giardini di piazza Vittorio Emanuele, cuore pulsante della vita cittadina nonché sede di negozi, banche, uffici e scuole, per non citare il tribunale, il poliambulatorio, i comandi provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, oltre ai nuovi uffici della Questura.

Nuoro, parcheggi in piazza Vittorio Emanuele (foto S.Novellu)

Nuoro, parcheggi in piazza Vittorio Emanuele (foto S.Novellu)

Immaginiamoci di doverci recare al lavoro o di dover accompagnare nostro figlio a scuola nella zona in questione e di voler sfidare la sorte: arriviamo in zona e troviamo i parcheggi a pagamento, quelli blu per intenderci, ben tracciati e contrassegnati dai cartelli indicanti orari e tariffe (quelle che nei mesi scorsi avevano avuto i tanto discussi aumenti), disponibili in gran quantità, all’aperto e al chiuso.

Nuoro, parcheggi a pagamento gestiti da ATP

Nuoro, distribuzione dei parcheggi a pagamento gestiti dall’ATP

Iniziamo a cercare nelle vie adiacenti, in cui i parcheggi liberi, quelli bianchi per intenderci, non sono mai segnati chiaramente ma tutto è lasciato alla libera interpretazione dell’automobilista (e spesso e volentieri alla sua “creatività”), con un’ambiguità che salta ancora di più all’occhio quando si osserva il meticoloso impegno riposto nella segnaletica che guida il traffico in direzione dei parcheggi sotterranei dei Giardini, ovviamente a pagamento. Ma anche lungo le vie limitrofe, tra residenti e mattinieri, tutto è già saturo almeno della 7,00 del mattino. E come se non bastasse, da qualche settimana, anche tutta la parte di parcheggi prospicienti i nuovi uffici della Questura, da blu hanno mutato il proprio colore nel giallo di quelli riservati.

Nuoro, ingresso ai parcheggi a pagamento di piazza Vittorio Emanuele (foto S.Novellu)

Nuoro, ingresso ai parcheggi a pagamento di piazza Vittorio Emanuele (foto S.Novellu)

Quindi non ci resta che tentare la sorte lasciando la macchina nel primo spazio “libero” (ovviamente non contrassegnato chiaramente) che troviamo, oppure di rassegnarci a cercarne uno a pagamento, oppure ancora, come tanti di noi fanno quotidianamente muoversi a piedi, con benefici per il fisico e per l’ambiente (oltre che per il portafogli).

Nuoro, stalli per ricarica auto elettriche (foto S.Novellu)

Nuoro, stalli per ricarica auto elettriche (foto S.Novellu)

Ma la situazione descritta fin qui sta di recente subendo una nuova mutazione. Un po in tutta la città stanno facendo la loro prepotente comparsa le colonnine per la ricarica delle auto elettriche. E il fatto curioso è che, al momento, nella loro dislocazione queste sembrano preferire le aree in cui fino a ieri i parcheggi erano considerati “liberi” (non ultimi quelli davanti all’ospedale San Francesco o quelli adiacenti via Lamarmora), ma pian piano stanno prendendo il posto anche di quelli blu (sembrerebbe che alla fine saranno almeno 100 quelli sottratti agli stalli gestiti direttamente dall’ATP).

Nuoro, aree di ricarica per auto elettriche sotto via Lamarmora

Nuoro, aree di ricarica per auto elettriche sotto via Lamarmora (foto S. Novellu) 

Senza entrare nel merito del reale potenziale ecologico delle auto elettriche (per non andare fuori tema su un argomento che, al di la degli evidenti e cospicui interessi economici, in futuro forse ci riserverà delle sorprese), in tanti sembrano storcere il naso sulla reale necessità, per una cittadina come Nuoro, di creare tanta disponibilità di punti di alimentazione di questo tipo.

Ma i Nuoresi si sa, sono polemici e se la prendono per tutto, per le piste ciclabili, per le strade massacrate dall’incuria o da infiniti interventi per altre innovazioni tecnologiche, come fibra e superfibra, per citare solo alcuni dei temi di più scottante attualità, e anche questa “innovazione” sembrano digerirla malvolentieri.

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