69° Giornata mondiale dei malati di lebbra, l’AIFO di Nuoro promuove le iniziative “Il Miele della Solidarietà”

Franceschino Nieddu

69° Giornata mondiale dei malati di lebbra, l’AIFO di Nuoro promuove le iniziative “Il Miele della Solidarietà”

giovedì 27 Gennaio 2022 - 11:46
69° Giornata mondiale dei malati di lebbra, l’AIFO di Nuoro promuove le iniziative “Il Miele della Solidarietà”

Anche a Nuoro l’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), organizza per il 28, 29 e 30 le giornate di solidarietà con i malati di lebbra attraverso un contributo simbolico per l’acquisto del confezioni di miele.

I volontari opereranno nelle parrocchie cittadine e nei paesi di Fonni, Ollolai, Gavoi, Orani, Sarule, Ottana, Bitti, Orune, Orosei, Galtelli e Dorgali, dove collaboreranno, anche con il passa parola, volontari e amici di associazioni di volontariato.

A Nuoro quest’anno si sono resi disponibili gli scout di San Giuseppe e del Rosario e, sempre in città, nelle giornate di venerdì 28, sabato 29 e domenica 30, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, ci saranno due postazioni gentilmente concesse dalla direzione CONAD presso i punti vendita di Biscollai e viale Europa, oltre alla LUTE dove il banchetto è già operativo.

Come molti sanno la lebbra resta uno dei mali più terribili che affligge l’umanità, infatti, esistono al mondo numerosi paesi con un alto tasso di mortalità a causa di questa malattia che non si riesce a debellare, nonostante la medicina abbia sviluppato numerosi progressi; con la pandemia, inoltre, la situazione dei malati di lebbra si è ulteriormente aggravata.

Le cause si questo morbo sono la scarsa igiene, fame e malnutrizione oltre a trascuratezza dovuta alla povertà.

I volontari del Gruppo AIFO di Nuoro, coordinati dal presidente Armando Manca e dal referente Antonio Sanna, chiederanno un aiuto per i nostri fratelli, un gesto di solidarietà umana ed economica attraverso un contributo simbolico per l’acquisto delle confezioni di miele, il cui ricavato andrà devoluto ai progetti che l’AIFO promuove nei paesi dove maggiormente è presente la lebbra.

F. Nieddu – © Tutti i diritti riservato

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