Salviamo l’Amazzonia e i popoli indigeni che l’abitano

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Salviamo l’Amazzonia e i popoli indigeni che l’abitano

venerdì 17 Dicembre 2021 - 08:52
Salviamo l’Amazzonia e i popoli indigeni che l’abitano

Uno scorcio della foresta amazzonica

Con un appello rivolto tramite Avaaz, un gruppo di avvocati rivolge un appello per salvare le foresta dell’Amazonia dal saccheggio che viene perpetrato dal presidente Bolsonero; si tratta di una raccolta di firme per una petizione da inoltrare alla Corte Penale Internazionale affinché lo stesso venga processato per disastro ambientale in quanto avrebbe permesso l’estrazione mineraria illegale, la deforestazione in terre indigene, il sabotaggio di leggi ambientali.

La deforestazione iniziava a diminuire prima dell’elezione di Bolsonero, ma durante il suo incarico è aumentata fino a raggiungere il peggiore livello degli ultimi 15 anni, con un ulteriore incremento del 20%.

Il Presidente brasiliano ha usato le bande criminali nei confronti delle popolazioni indigene attuando un vero e proprio genocidio, nell’indifferenza della comunità internazionale, questo perché rappresenta gli interessi delle multinazionali che vogliono conquistare e distruggere le risorse locali per trarne profitto.

Il disboscamento e gli incendi e il cambiamento climatico portano al la distruzione delle foreste amazzoniche, le quali rilasciano nell’atmosfera più CO2 di quanto sono in grado di assorbire, e non esistono norme internazionali contro l’ecocidio.

Quindi a parere dei promotori dell’iniziativa soltanto la Corte Penale Internazionale può aprire un procedimento e per gettare la basi per affinché venga abrogata l’impunità per i reati ambientali a livello globale e approvare delle norme per il rispetto della natura, e invitano a firmare l’appello perché se difendiamo l’Amazzonia difendiamo il nostro futuro e noi stessi.

F. Nieddu

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