Attentato alla Maffei Sarda Silicati. Lettera aperta del presidente Fiorelli: “Condannare e isolare chi compie questi atti”

Sonia

Attentato alla Maffei Sarda Silicati. Lettera aperta del presidente Fiorelli: “Condannare e isolare chi compie questi atti”

giovedì 16 Dicembre 2021 - 12:03
Attentato alla Maffei Sarda Silicati. Lettera aperta del presidente Fiorelli: “Condannare e isolare chi compie questi atti”

Attentato incendiario a Sarule/ distrutti tre mezzi della Maffei Sarda Silicati

Il presidente della Maffei sarda Silicati Federico Fiorellli, dopo l’attentato subito scrive  una lettera ” indirizzandola a tutta la società civile ed a tutte le Istituzioni”

“La Maffei Sarda Silicati SpA ha subito un gravissimo attentato nel proprio cantiere in comune di Sarule: sono stati dati alle fiamme tre nostri escavatori del valore di quasi 300mila euro ciascuno: un danno enorme! Un danno enorme non solo dal punto di vista materiale, ma un colpo violentissimo al nostro morale ed ai nostri diritti come lavoratori. Questa azienda, che nel settore estrattivo è tra le più importanti in Sardegna, opera in questi territori da più di 30 anni, solo questo può già essere indicativo della sua serietà e correttezza, con noi e per noi lavorano centinaia di persone oneste e volenterose che in questo momento e dopo quest’ennesimo attacco rischiano di perdere in primis il loro lavoro e, ancora peggio, la fiducia in pochi e sani principi: il lavoro, l’onestà ed il rispetto per le basilari regole del vivere civile!! Noi tutti abbiamo il dovere di condannare simili atti ma abbiamo ancor di più il dovere di fare quanto in nostro potere perché le persone che hanno compiuto questo gesto possano essere isolate affinché in futuro tutti i cittadini e le persone oneste possano davvero ottenere il rispetto dei propri diritti!! Mi rivolgo quindi a tutta la società civile ed alle istituzioni: al Presidente della Regione Sardegna, all’assessore all’Industria, al Prefetto, al Questore e alle Forze dell’ordine in generale, alle amministrazioni Comunali delle aree in cui operiamo e a tutti i lavoratori in generale chiedo con forza che ognuno metta il massimo impegno e si adoperi affinché il diritto al lavoro non resti solo lettera morta, ma possa continuare a tradursi in realtà. Noi abbiamo avuto la fortuna e la capacità di viverla questa realtà e vorremmo continuare a farlo ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti Voi!”

Grazie per l’attenzione.

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