Smobilita l’anticendio: Macomer da 12 gg assediata dal fuoco. Succu: “Coincidenze?”

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Smobilita l’anticendio: Macomer da 12 gg assediata dal fuoco. Succu: “Coincidenze?”

lunedì 12 Luglio 2021 - 09:15
Smobilita l’anticendio: Macomer da 12 gg assediata dal fuoco. Succu: “Coincidenze?”

Macomer, incendio alla zona industriale di Tossilo

Il sindaco Antonio Succu cerca di trovare una spiegazione a quanto accade da quasi due settimane nel territorio del capoluogo del Marghine, ovvero una serie di incendi che tiene la città sotto assedio, uno dei più gravi dei quali ha provocato danni gravissimi ad alcune aziende della zona industriale di Tossilo. E la trova facendo un’analisi lucidissima e spietata (e applicabile anche a quanto accade ultimamente in molte zone dell’Isola):

“Anche oggi un incendio alla periferia della città, in località Sirigone, sotto il cimitero vecchio, spento e poi ripartito è stato rispento. Anche oggi elicotteri e uomini e mezzi a terra. Ormai da 12 giorni la città di Macomer vive sotto lo scacco degli incendi”. Così in una nota il sindaco Succu, che poi ripercorre gli eventi dell’ultimo periodo.

Il sindaco di Macomer Antonio Succu

Il sindaco di Macomer Antonio Succu

“Il 25 giugno riceviamo la notizia di una presunta smobilitazione della postazione antincendio di Forestas a Macomer. L’amministrazione comunale chiede subito spiegazioni alla Regione e ai vertici di Forestas.

Nelle prime ore del mattino del 30 giugno viene appiccato il fuoco nelle campagne alla periferia del quartiere cittadino di Santa Maria. L’auto combustione notturna è difficile da spiegare.

Il 3 luglio, tra le ore 13,00 e le 14,00, parte un incendio catastrofico che brucia 450 ettari di pascoli, che lascia danni ingentissimi, che entra addirittura nella zona industriale di Tossilo, che mette a rischio le vite umane. Uno scenario da guerra.

Il giorno successivo (4 luglio) un’altra giornata di lotta. Non si capisce se si tratti di nuovi focolai o della ripresa dei precedenti, magari difficili da bonificare.

Lunedì 5 luglio durante la visita a Macomer dell’assessore regionale all’ambiente è presente anche il direttore generale facente funzioni di Forestas, il quale attribuisce ad una problematica contrattuale la difficoltà dell’agenzia regionale nel garantire lo stesso standard antincendio dell’anno precedente.

Bovini salvati dalle fiamme di un incendio

Bovini salvati dalle fiamme di un incendio

Un nuovo incendio martedì 6 luglio impegna le forze in campo per diverse ore, con ripresa delle fiamme il giorno successivo.

Semmai non fosse chiaro l’intento criminale, si dice che sia stato riappiccato il fuoco mentre le squadre a terra bonificavano, pare chiudendo l’unica via di uscita agli uomini che in quel momento si sacrificavano.

Mercoledì 7 luglio riparte l’incendio dove era stato spento il giorno precedente.

Dopo l’incendio di oggi, domenica 11 luglio, vengo a sapere che, al di là delle parole rassicuranti del direttore di Forestas, gli operai dell’agenzia stanno garantendo quest’anno un solo turno antincendio da 7 ore, mentre lo scorso anno venivano garantiti due turni da 11 ore e l’anno precedente ancora tre turni da 11 ore. Sono parole riferite a voce, anche se da interlocutore affidabile, per cui le prendiamo per buone, e ci chiediamo: dove è finito il personale di Forestas adibito all’antincendio negli anni scorsi? Cercheremo di capire”.

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