Assalto alla zona bianca. Sant’Antioco corre ai ripari: quarantena obbligatoria per tutti i non residenti

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Assalto alla zona bianca. Sant’Antioco corre ai ripari: quarantena obbligatoria per tutti i non residenti

mercoledì 17 Marzo 2021 - 21:34
Assalto alla zona bianca. Sant’Antioco corre ai ripari: quarantena obbligatoria per tutti i non residenti

Il sindaco di Sant'Antioco Ignazio Locci

Sfumata ieri sera, dopo un aspro confronto in Aula, la possibilità di un ordine del giorno bipartisan per chiedere un aiuto al Governo sui controlli in partenza (APPROFONDISCI), oggi le minoranze sono tornate alla carica sollecitando un’ordinanza che impedisca gli spostamenti dalle zone rosse (APPROFONDISCI) e denunciando che l’attuale sistema dei controlli “è già saltato”.

Nel frattempo, c’è un primo sindaco che passa all’azione in solitario. Il primo cittadino di Sant’Antioco, Ignazio Locci, ha firmato un’ordinanza super restrittiva: da domani è infatti previsto l’obbligo di quarantena per 10 giorni sull’isola a sud ovest della Sardegna anche se si è in possesso di tampone antigenico-rapido negativo.

Escluse dall’isolamento le persone già vaccinate e chi arriva per motivi di lavoro, necessità o salute dimostrabili con l’autocertificazione.

Sanzioni da 400 a 3.000 euro. «È una misura di prevenzione, di tutela della nostra comunità, un piccolo contributo di conservazione della cosiddetta zona bianca» chiarisce il sindaco.

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