IL Comune approva il PUA: 13 milioni di euro per Artiglieria, Zonchello, Stadio e Stazione ARST

Salvatore

IL Comune approva il PUA: 13 milioni di euro per Artiglieria, Zonchello, Stadio e Stazione ARST

lunedì 08 Febbraio 2021 - 17:00
IL Comune approva il PUA: 13 milioni di euro per Artiglieria, Zonchello, Stadio e Stazione ARST

Il PUA di Nuoro

L’obiettivo è la valorizzazione del polo universitario Nuorese ma non solo

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il Piano Urbanistico Attuativo per le aree dell’Ex-Artigieria, dell’ospedale Cesare Zonchello, dello stadio Quadrivio e della stazione ferroviaria.

Nella seduta di stamane il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Fabrizio Beccu ha illustrato ai consiglieri il piano di opere e investimenti destinato a cambiare il volto della città all’insegna dei valori portanti della cultura e del sapere, dello sport e del benessere e della tutela ambientale. Una serie di progetti che intende dare centralità all’artiglieria e alle aree circostanti in stretta connessione con il resto della città.

«Oggi è una giornata importante per la nostra città – ha esordito il vicesindaco – perché inizia a prendere forma l’intuizione avuta dal sindaco Carlo Forteleoni nel 1997 di dotare la città di un campus universitario, idea che è stata portata avanti dalle precedenti amministrazioni e per la quale la nostra, a partire dal 2015, ha intercettato ingenti finanziamenti portando a termine gli accordi con lo stato (ministero della difesa) e la regione. Un’idea che abbiamo integrato con la nostra visione dell’artiglieria come centro cittadino connesso con le periferie: sarà il luogo della cultura, dell’università e della ricerca ma anche dell’inclusività con gli investimenti sullo sport e il tempo libero per giovani e anziani».

«Attraverso il documento che andiamo ad approvare – continua Beccu – renderemo connessi e omogenei quattro comparti strategici per la nostra città: l’artiglieria, lo stadio Quadrivio, la stazione Ferroviaria e l’ospedale Zonchello per un totale di 28 ettari», Nelle varie aree sono previsti numerosi interventi finanziati con un finanziamento regionale di 3,7 milioni ottenuto nel 2015 a cui si aggiungono i 3,8 previsti dal fondo di sviluppo e coesione del 2017. Numerose le destinazioni d’uso degli interventi «Si va dal campus universitario a un polo di laboratori di ricerca, avremo delle aree verdi sperimentali didattiche, strutture e attrezzature sportive, edifici sanitari, uffici, attività commerciali e parcheggi».

Nuoro. Giornata FAI all'Ex Artiglieria (foto S.Novellu)

Nuoro. Giornata FAI all’Ex Artiglieria (foto S.Novellu)

«Il PUA – conclude Beccu – si muove nel pieno rispetto del PUC, dal momento dell’approvazione e per i prossimi 60 giorni sarà a disposizione delle osservazioni dei cittadini e del lavoro della commissione urbanistica, per un piano così strategico per il futuro della nostra città riteniamo che sia necessario coinvolgere tutti attori politici, economici e sociali della città».

Prima del voto unanime ha preso la parola il sindaco Andrea Soddu che ha sottolineato l’importanza e la strategicità dell’atto presentato oggi in consiglio: «La nostra visione oggi inizia a concretizzarsi: tra i punti fondamentali della nostra azione amministrativa c’è sempre stata la realizzazione di una vera comunità universitaria nella nostra città, cosa che fino ad oggi è mancata per via di una dislocazione delle sedi troppo dispersiva che non ha permesso finora ai nostri studenti di interagire tra di loro e con il resto della città. Per fare questo è necessario investire sui luoghi del sapere e grazie alla realizzazione del campus universitario, che va di pari passo con il progetto dell’università nei locali del Mulino Gallisay, faremo in modo che la nostra comunità studentesca sia unica e riconoscibile come avviene nelle migliori università. L’ex artiglieria sarà la casa dei nostri studenti ma anche il luogo dello sport e del tempo libero per tutta la cittadinanza. Con il voto di oggi diamo il via ad una serie di atti che ci porteranno ad avere i progetti definitivi entro la fine del 2021. Metteremo così a sistema un grande piano di investimenti per oltre 13 milioni che va a connettersi con i progetti del piano delle periferie, per una città più moderna, funzionale e connessa. Siamo davanti a un nuovo piano di rinascita – conclude il sindaco sottolineando le ricadute occupazionali – che soprattutto in questi tempi segnati dalla pandemia e da un preoccupante trend di spopolamento e denatalità è assolutamente necessario. Come amministrazione faremo di tutto per realizzare le opere nel più breve tempo possibile».

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