Si è risolta l’emergenza nella Residenza Anziani di Noragugume, dove era scoppiato un focolaio Covid 19 e in cui sette anziani sui 15 ospitati sono risultati positivi insieme a tutti gli operatori della struttura. La presidente della cooperativa che gestisce la struttura, Serenella Madau, e il sindaco del paese Rita Zaru, si sono mobilitate per trovare il personale necessario ad assistere i sette positivi e altri ospiti che pur essendo risultati negativi presentano qualche sintomo.
Da ieri sera sono stati assunti otto operatori tra oss e infermieri, per sostituire il personale in quarantena. Ieri la dirigenza della RSA su Facebook aveva rivolto un appello su Facebook alla ricerca di personale e la sindaca aveva chiesto l’aiuto della Protezione civile e dell’Esercito.
«Fortunatamente non ce n’è più bisogno – ha detto la presidente della coop Serenella Madau – Gli operatori ora sono in numero sufficiente per assistere tutti i nostri ospiti che sono costantemente monitorati dall’Usca. La nostra ricerca ha prodotto i suoi frutti in poche ore e stiamo cercando di lavorare nel migliore dei modi. Al momento nessuno degli ospiti positivi è in condizioni critiche».
