La scuola civica di Nuoro riprende le lezioni in presenza

Sonia

La scuola civica di Nuoro riprende le lezioni in presenza

Sonia |
lunedì 18 Gennaio 2021 - 16:47
La scuola civica di Nuoro riprende le lezioni in presenza

Seminario Nuoro Jazz, edizione 2015

La scuola civica di musica di Nuoro “Antonietta Chironi”  riprende da oggi i corsi per gli studenti e per le sole lezioni individuali si torna in presenza.

Sono 237 gli studenti iscritti alla scuola che torneranno sui banchi e sono suddivisi tra corso ordinario (pianoforte, violino, violoncello, chitarra, flauto, clarinetto, sassofono, canto lirico o barocco), corso propedeutico musicale dedicato ai bambini dai 4 anni in su, corso amatoriale di musica moderna per chitarra, basso elettrico, pianoforte e tastiera, batteria, canto moderno e un corso di musica etnica per organetto.

«Lo scorso anno scolastico – spiega il direttore Andrea Ivaldi – è stato molto complicato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia e la frequentazione a distanza dei corsi ha influito sul regolare svolgimento dei programmi. Viviamo ancora un periodo di difficoltà dovute anche all’incertezza economica che stanno attraversando molte famiglie. L’augurio è che nel 2021 si possa tornare a fare musica tutti insieme, anche con il coinvolgimento dell’intera città, soprattutto per la ricorrenza dei quarant’anni della fondazione della scuola». L’anniversario coincide con quello dei 150 anni dalla nascita della scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda, che l’amministrazione comunale ha deciso di celebrare con una serie di iniziative culturali.

La scuola civica di musica è ormai una realtà consolidata della nostra città – afferma il sindaco Andrea Soddu -, ma il nostro obiettivo è quello di farla crescere ancora e farla diventare sempre di più un punto di riferimento per tutto il territorio. Se quest’anno, come speriamo, riusciremo a sconfiggere il virus e tornare a una vita il più possibile normale, è nostra intenzione coinvolgere attiva«mente studenti e insegnanti nelle celebrazioni che vogliamo programmare per l’anniversario dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda».

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