Macomer. Nell’ultimo consiglio comunale si fa il punto dell’annus horribilis

Ultima seduta del Consiglio Comunale di Macomer di un anno che sarà ricordato come il più brutto, dal dopo guerra a questa parte, per l’imperversare dell’epidemia di Covid. Secondo il consigliere delegato al bilancio, Marco Manus, è stato un anno abbastanza difficile, ma il traguardo è stato raggiunto. Sarà possibile mettere in campo tutte le misure per sostenere l’economia messa in crisi dalla pandemia, ma sarà possibile anche attivare degli interventi strutturali, tra i quali il nuovo cimitero, il rifacimento dei marciapiedi e della mostra zootecnica. 72mila euro sono stati riservati per interventi nel campo della solidarietà alimentare.

L’Assessore Andrea Rubattu ha invece illustrato la necessità di un aggiornamento degli oneri di costruzione e di urbanizzazione, le cui tabelle erano ferme da trent’anni, mentre dovrebbero essere aggiornate ogni 5. Alla fine, dopo l’approvazione di varie tariffe, l’ok lo ha avuto  il bilancio di previsione 2021-2023.

Il bilancio è stato approvato dalla sola Maggioranza, visto che l’unico rappresentante dell’Opposizione, Maurizio Cossu, era assente, come spesso accade ultimamente.

Si conclude così l’anno politico di Macomer : nel suo ultimo messaggio alla città il Sindaco Antonio Succu, dopo aver ragguagliato sulla situazione dei positivi ed aver sottolineato che l’istituzione dell’USCA ha migliorato notevolmente i rapporti tra sanità e cittadini con problemi legati alla pandemia  oltre l’esortazione alla prudenza e all’invito a non creare assembramenti, ha rivolto un saluto alla popolazione.

«Sarà un Natale sicuramente diverso dal solito- ha scritto- e per tutti noi sarà difficile rinunciare al calore della tradizione che ci riunisce ai nostri cari, ma non dobbiamo abbassare la guardia, soprattutto per proteggere i più fragili».

Pier Gavino Vacca

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Sonia