martedì 20 ottobre 2020, Aggiornato alle 10:42
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“Vi state scavando la fossa”. Sulla Nuoro-Lanusei minacce contro i sindacalisti della vertenza Forestas

Le scritte sulla Nuoro Lanusei
Le scritte sulla Nuoro Lanusei

 

Minacce con spray rosso contro due sindacalisti sono apparse oggi su un muraglione della statale 389 che collega Lanusei a Nuoro. “Vi state scavando la fossa”, si legge mentre al fianco della scritta sono state disegnate tre croci. La frase intimidatoria è indirizzata a Rita Poddesu della Flai Cgil e a Bruno Olivieri della Fai Cisl, impegnati da tempo in Ogliastra nelle vertenze sul personale di Forestas. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della Compagnia di Lanusei.

SINDACALISTI, AVANTI SENZA PAURA. «Chi ha qualcosa da dirci venga nei nostri uffici e lo dica guardandoci in faccia: la cultura del muretto a secco non risolve i problemi. Noi continueremo a lavorare nel rispetto delle regole come abbiamo sempre fatto». Così la segretaria regionale della Flai Cigl, Rita Poddesu, dopo la scritta con minacce indirizzata a lei e al collega della Fai Cisl Bruno Olivieri. «Purtroppo – spiega – qualche sindacato autonomo sostenuto da una politica poco attenta si è “venduto” un contratto regionale per i dipendenti di Forestas che attualmente hanno un contratto privatistico. Ma non si può fare, perché secondo le normative la materia negoziale al riguardo è di competenza dello Stato, non perché io e il mio collega ci opponiamo, come viene sostenuto da tanti, compresa una campagna social denigratoria nei nostri confronti».

«Siamo stupiti, esterrefatti e amareggiati dall’accaduto – commenta Olivieri. Abbiamo sempre svolto il lavoro nell’interesse di tutti i lavoratori, ora abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti alla ricerca dei respospabili. Siamo impegnati nella vertenza dei forestali per il rinnovo di un contratto scaduto da quasi dieci anni, e lo facciamo – sottolinea il sindacalista – con l’intento di ottenere le migliori condizioni possibili. Il passaggio al contratto regionale è stato impugnato dal Governo, non ostacolato dai nostri sindacati. Noi andiamo comunque andiamo avanti come abbiamo sempre fatto – assicura – nell’interesse dei lavoratori e nel rispetto della legge».

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