Arzachena. Esposto di AIDAA sulla vicenda del cane di Bocelli finito in mare

Sonia

Arzachena. Esposto di AIDAA sulla vicenda del cane di Bocelli finito in mare

domenica 23 Agosto 2020 - 16:58

L’associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha inviato questa mattina attraverso la posta elettronica certificata (e domani per raccomandata) un esposto alla procura della repubblica di Tempio Pausania per far luce su quanto accaduto nella giornata di venerdi al cane del signor Andrea Bocelli caduto in mare durante una gita in barca tra Arzachena e Golfo Aranci in Sardegna.

Nell’esposto firmato dal presidente AIDAA Lorenzo Croce si legge tra l’altro: “A seguito di quanto dichiarato el post dal signor Andrea Bocelli appare evidente che qualcuno non ha provveduto a custodire Pallina in maniera adeguata”. Sempre nell’esposto si chiede di verificare se chi ha omesso di custodire il cane sia anche responsabile dei reati di abbandono di animale e maltrattamenti ai sensi degli articoli 544 e 727 del codice penale. “Questo esposto non indica responsabilità dirette. si legge in una nota AIDAA- ma chiede alla procura di verificare  cosa realmente sia accaduto sulla barca di  Andrea Bocelli durante la gita di venerdi tra Arzachena e Golfo Aranci e di individuare i responsabili, in quanto non è possibile che un cane scivoli in mare senza che nessuno se ne accorga. Invitiamo il signor Andrea Bocelli e la signora Veronica Berti  a non limitarsi a chiedere aiuto per ritrovare il loro cane che ci auguriamo sia ancora vivo ed in buona salute anche se le speranze di ritrovarlo vivo sono minime ma- conclude la nota AIDAA- a denunciare loro stessi alla procura quanto accaduto, perché  non si tratta di uno smarrimento come tanti ma di un vero e proprio atto di negligenza da parte di qualcuno per colpa del quale quel cane potrebbe quasi sicuramente essere morto”.

Intanto Andrea Bocelli sulla propria pagina facebook scrive che probabilmente il piccolo levriero è morto e ringrazia a tutti coloro che si sono impegnati nelle ricerche.

“Cari amici, a seguito delle ultime segnalazioni di avvistamento in mare, è il momento di accettare, è il momento di fare spazio nel cuore per il nostro cagnolino, in modo che lì, d’ora in poi, continui a vivere e a giocare. È il momento soprattutto di ringraziare, per l’affetto e per il supporto che ci avete donato. In molti si sono mobilitati, per cercare la piccola Pallina, dalla Capitaneria di Porto alla Polizia, dalle associazioni locali a protezione degli animali ai bagnini delle spiagge”

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