lunedì 19 ottobre 2020, Aggiornato alle 23:35
Home > CORONAVIRUS > Doppio piano vaccinale: a settembre per l’influenza, a gennaio per Covid

Doppio piano vaccinale: a settembre per l’influenza, a gennaio per Covid

Per i prossimi mesi servirà un doppio piano vaccinale: uno per somministrare quello per l’influenza e l’altro per il Covid. Senza dimenticare l’assistenza per i malati cronici e senza perdere di vista l’organizzazione delle terapie intensive. A distanza di sei mesi dall’inizio della pandemia a fare un bilancio il webinar “Covid Updates”, presentato oggi. «I vaccini – ha affermato Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (Simg) – saranno erogabili in maniera asimmetrica dal punto di vista temporale: quello per l’influenza a partire da metà settembre, quello per il Covid, attualmente nella fase 3 di sperimentazione, arriverà per l’inizio del 2021».

In attesa del vaccino, bisogna concentrarsi, per il presidente Società Italiana di Malattie Infettive (Simit) Marcello Tavio, «sulla prevenzione primaria, con particolare attenzione alle categorie più fragili, ovvero anziani e malati cronici, e quelle a maggior rischio di diffusione dell’epidemia, come giovani e bambini. In questo senso sarà fondamentale proseguire nell’opera di educazione civica e sanitaria che così buoni risultati ha assicurato in questa fase di controllo dell’epidemia». Tutto ciò non significa mettere in secondo piano le terapie intensive, in cui si è duramente combattuto in questi mesi.

«Nelle fasi più critiche, spiega la presidente della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti), Flavia Petrini, i limiti sono stati riscontrati nella distribuzione delle risorse tecnologiche e degli spazi appropriati ad allestire posti letto di cure ad elevata intensità, cronicamente carenti». In futuro, non dovremo più «esser presi alla sprovvista».

© Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

error:
× CONTATTACI