Sassari pioniera della lotta alle distrazioni dei pedoni: nello specifico di quelli intenti a percorrere le strade con il capo chino sul telefono.
Una mancata attenzione che può apparire banale e perfino strappare un sorriso, ma che rischia di essere causa di incidenti anche gravi e perciò il Comune di Sassari, consapevole di queste conseguenze ha dato inizio alla sua battaglia, multando i pedoni che si dedicano a questa attività.
Solitamente, il rischio proviene infatti da questo genere di persone che camminano a testa bassa in mezzo al traffico: sono gli smombies, un neologismo che unisce smartphone e zombie, e definisce, appunto, i pedoni distratti dai telefoni cellulari.
Situazione aggravata dagli auricolari, usati in modo improprio in questo frangente, che impediscono di sentire ciò che avviene nell’ambiente circostante, generando pericoli per sè e per gli altri.
Il Comune ne ha sanzionato 100 in nove mesi e fa già notizia: prima una campagna di sensibilizzazione attraverso uno spot, poi l’ammenda, consegnata a mano, di ventidue euro.
Sassari è la prima città d’Italia ad attuare questa iniziativa, nata dall’osservazione dei dati sugli incidenti: circa mille l’anno, e in più del 20% sono coinvolti pedoni.
Cifre che hanno suscitato una seria riflessione e generato idee concrete per contrastare il fenomeno.
In tanti guardano con curiosità a questo “primato”, spunto per nuove iniziative che facciano da deterrente ad un pericolo della modernità, tristemente concreto.
©Tutti i diritti riservati
0 commenti
Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi
