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Aggressione al deputato Lapia: il PM si riserva di decidere sull’archiviazione del caso

Il luogo dell'aggressione e nel riquadro Mara Lapia (foto S.Novellu)
Il luogo dell'aggressione e nel riquadro Mara Lapia (foto S.Novellu)

Oggi in camera di Consiglio il GIP Ireneo Satta si è riservato di decidere sull’archiviazione della denuncia presentata dal deputato petanstellato Mara Lapia per l’aggressione subita lo scorso di dicembre in un supermercato di Nuoro da parte di un uomo.

Il 40enne nuorese, unico indagato, dovrà formalmente rispondere di lesioni personali e minacce (APPROFONDISCI).

Nella giornata di ieri, il PM Patrizia Castaldini, aveva chiesto l’archiviazione del caso poiché, dalle indagini svolte, non sarebbero emersi elementi tali da suffragare il racconto fornito dalla deputata. I legali della Lapia, Nicola Madia e Basilio Brodu, hanno  presentato un atto di opposizione al provvedimento.

«Il GIP – precisa l’avvocato Madia – si è riservato di decidere sul provvedimento di archiviazione sostanzialmente su un dato documentale incontestabile, ovvero, il giorno dell’aggressione, al Pronto soccorso del San Francesco è stata riscontrata alla deputata una lesione costale guaribile in 30 giorni. Dunque da ciò si deduce che la signora Lapia non è una squilibrata che denuncia una persona che formalmente non conosce».

Il caso era scoppiato all’indomani della denuncia della parlamentare quando il capogruppo alla Camera del M5S Francesco D’Uva parlò di una brutale aggressione alla collega. Le conferme erano poi arrivate alla stampa dalla stessa deputata. Dopo un battibecco con l’uomo, iniziato alla cassa e proseguito nella piazzola antistante il supermercato, secondo il racconto della deputata, il 40enne l’avrebbe colpita con un pugno e poi con un calcio quando era a terra.

In seguito alla vicenda, sui social si erano scatenati commenti con presunti testimoni che smentivano la ricostruzione. Fu poi la parlamentare a pubblicare su Facebook il referto dell’ospedale San Francesco che parlava dell’infrazione a una costola con prognosi di 30 giorni.

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1 Response

  1. Pier Luigi Meloni

    della serie “lei non sa chi sono io” . Ridicola messa in scena di supponenza e arroganza. Se questo è il nuovo che avanza (politicamente parlando) NON CI RESTA CHE PIANGERE

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