mercoledì 13 novembre 2019, Aggiornato alle 12:50
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Oltre 600 gli uomini impegnati nella più grande esercitazione di protezione civile in Sardegna

L'esercitazione della Protezione Civile
L'esercitazione della Protezione Civile

Una grande esercitazione di protezione civile si è svolta ieri nel territorio del Sarrabus-Gerrei: 600 uomini tra protezione civile, forze di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo Forestale di Vigilanza ambientale, Forestas, Croce rossa, Capitaneria di porto, 50 mezzi della colonna mobile della protezione civile regionale, 200 volontari dispiegati su 6 Comuni del bacino del Flumendosa, droni per il monitoraggio e l’utilizzo della più grande pompa idrovora presente in Sardegna. E′ prima sul rischio alluvioni realizzata in Sardegna su scala reale in un territorio così vasto.

Esercitazione della Protezione civile

Esercitazione della Protezione civile

Una prova importante e necessaria per il sistema regionale dell’emergenza e per il modello pilota del piano di protezione civile intercomunale delle amministrazioni civiche del Sarrabus – Gerrei.
«La Regione Sardegna – spiega l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis, che oggi ha assistito alle operazioni direttamente sul territorio – per la prima volta sperimenta la concretezza di un’esercitazione sul campo di questa portata. Un’iniziativa utile per conoscere la reale esigenza dei territori coinvolti. Abbiamo assunto l’impegno di garantire sicurezza al territorio e la mia presenza oggi nei comuni coinvolti testimonia la vicinanza della Giunta regionale alle amministrazioni locali».

Esercitazione della Protezione Civil

Esercitazione della Protezione Civile

A partire dalle 8.00 del mattino tutte le fasi dell’emergenza sono state simulate nell’esercitazione: dall’attivazione dei Coc (Centri operativi comunali) nei singoli Comuni di Ballao, Armungia, Villasalto, Villaputzu, San Vito e Muravera, al successivo coinvolgimento, con l’aggravarsi della criticità, del Ccs (Centro coordinamento soccorsi presso la prefettura di Cagliari) e della Centrale operativa della protezione civile regionale.

«L’esercitazione che abbiamo messo a punto – spiega Antonio Belloi, direttore generale della Protezione civile della Sardegna – ci ha dato la possibilità di testare il funzionamento dell’apparato regionale di protezione civile insieme a tutte le forze sul campo. Un’opportunità che vuole essere il punto di partenza per creare un modello da portare su tutto il territorio della Sardegna».

 

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