Dopo 15 anni di attività l'Auser Budoni chiude i battenti. Il Motivo? Troppo anziani gli autisti dei mezzi per il trasporto

sabato 15 giugno 2019, Aggiornato alle 15:57
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Dopo 15 anni di attività l’Auser Budoni chiude i battenti. Il Motivo? Troppo anziani gli autisti dei mezzi per il trasporto

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Un mezzo dell'Auser Budoni

La società dona il proprio parco macchine alla comunità e a diverse associazioni di volontariato

Sembra un controsenso: dopo 15 anni di attività trascorsa a promuovere l’invecchiamento attivo degli anziani, l’Auser Budon chiude i battenti. Il motivo? Gli autisti che si occupavano del trasporto sono invecchiati (età media 78 anni) e «nonostante i continui appelli, caduti nel vuoto, fatti per garantire un ricambio generazionale finalizzato ad assicurare il proseguimento del servizio, siamo costretti a sospendere la nostra attività, oltre che alla mancanza di spazi idonei per programmare e realizzare altre iniziative di natura sociale» afferma il presidente Mario Porcu che annuncia con un comunicato stampa la decisione sofferta.

Dal 2003 al 2018 l’associazione ha garantito circa 11.000 accompagnamenti ad anziani, disabili e indigenti presso strutture sanitarie e uffici vari durante tutti i giorni della settimana e a qualsiasi ora della giornata dando la loro disponibilità in modo incondizionato, coprendo anche quei vuoti istituzionali a causa della pochezza delle risorse e dei mezzi pubblici.

L’Auser di Budoni ha disposto la donazione dei due automezzi di proprietà all’Auser di Sanluri, alla quale, dopo tanti anni, lo sponsor ha tolto il veicolo utilizzato e all’associazione Onlus la Fenice di Torpè, che svolge la stessa attività nel territorio di Budoni.

Una delle ultime iniziative pregevoli dell’associazione è stata in occasione del 24 maggio scorso nella giornata del tema della morte improvvisa tenutasi  nella sala Consiliare del Comune di Budoni.  In tale occasione l’Auser –Budoni dono 4  defibrillatori per la Cittadella Scolastica frequentata da bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni, per l’Istituto Alberghiero, per il chiosco della spiaggia Sa Capannizza,  per il Centro Residenziale Anziani di Lula, comunità che in questi anni ha sostenuto con la presenza di numerosi soci e autisti l’attività dell’associazione donante.

«Tutti noi – conclude Mario Porcu – avremmo preferito che l’Associazione proseguisse la propria attività nella linea di condotta che in tutti questi anni ci ha contraddistinto e mantenendo sempre alto il nome dell’Auser per onestà, correttezza, dedizione e disponibilità verso il prossimo, ma la mancanza di ricambio generazionale dei soci autisti ci porta a concludere il nostro percorso.  Terminiamo il nostro operato con grande soddisfazione, cosciente che quanto fatto in questi anni è servito ad alleviare le sofferenze e le difficoltà di numerose persone e ringraziando per questo tutti i soci che ci hanno sostenuto moralmente e materialmente».

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