Regionali 2019. "Non voglio andare via dalla mia terra": la sfida del 29enne Francesco Oggianu Pirari

venerdì 24 maggio 2019, Aggiornato alle 14:23
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > REGIONALI 2019 > Regionali 2019. “Non voglio andare via dalla mia terra”: la sfida del 29enne Francesco Oggianu Pirari

Regionali 2019. “Non voglio andare via dalla mia terra”: la sfida del 29enne Francesco Oggianu Pirari

Sostieni l'informazione libera e indipendente.
Supporta Cronache Nuoresi con una donazione.
Il candidato regionale Francesco Oggianu Pirari
Il candidato regionale Francesco Oggianu Pirari

È uno dei più giovani candidati alla carica di consigliere regionale della Sardegna.

Francesco Oggianu Pirari, nuorese di 29 anni, prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione e imprenditore agricolo, è uno dei più giovani candidati alla carica di consigliere regionale della Sardegna. Si presenta con il movimento politico di Sardegna 20Venti a sostegno del candidato governatore Christian Solinas nella coalizione di centro destra, ed è risoluto a battersi affinché i ragazzi della sua età non vadano più via da questa terra.

I giovani al primo posto dell’impegno politico dunque? Ho un moto di ribellione quando vedo i miei coetanei andare via, ed è proprio questo il motivo che mi ha spinto a impegnarmi in politica. E’ ora che i giovani si mettano in gioco e la nostra economia sta morendo, la protesta dei pastori in questi giorni vuole dare una scossa a questo stato di cose.

 Da imprenditore agricolo ha una ricetta?  Contribuisco alla gestione di una azienda agricola con mio padre e conosco bene il problema. Ricette magiche non ce ne sono ma la politica deve avere una visione perché questo settore costituisce la spina dorsale della nostra economia, se muore il pastore muoiono a cascata tante altre attività.

Lei cosa propone? Dato che bisogna seguire la logica del mercato, abbiamo bisogno di uno strumento che operi nei momenti sfavorevoli come quello che stiamo vivendo. La legge 15  deve essere finanziata nuovamente, questo consentirebbe di garantire il prezzo del latte trattenendo l’esubero del prodotto trasformato. Bisogna poi tornare a investire nelle campagne: potenziare le infrastrutture, favorire la nascita di nuove aziende e di giovani allevatori.

Ha altri progetti per le cosiddette zone interne? Dobbiamo avere un modello di sviluppo caratterizzato dalla nostra storia, dalla nostra identità, dal nostro “saper fare”. Dobbiamo creare un marchio. Se in giro per il mondo citi il marchio Costa Smeralda tutti sanno cos’è, se parli di Sardegna 8 su 10 non lo sanno. Abbiamo tante opportunità. I cinesi vogliono venire in Sardegna anche nella bassa stagione, un treno abbandonato dalla giunta Pigliaru, su questo dobbiamo lavorare, intercettando nuovi flussi turistici possiamo diventare punto di riferimento nel Mediterraneo.

 Perché si è candidato con Sardegna 20Venti, un gruppo politico radicato a Cagliari Perché condivido il progetto politico del nostro leader Stefano Tunis, che è stato bravissimo a mettere in piedi delle liste composte da persone con grande senso civico: studenti universitari amministratori locali professionisti. Mi  sono subito riconosciuto in lui e nel  suo gruppo che rappresenta una marcia in più nel centro destra sardo.

© Tutti i diritti riservati

1 Response

Lascia un commento