Ecotopia: licenziati dopo 20 anni a causa di un bando al ribasso

Sonia

Ecotopia: licenziati dopo 20 anni a causa di un bando al ribasso

giovedì 11 Giugno 2015 - 12:49
Ecotopia: licenziati dopo 20 anni a causa di un bando al ribasso

I manifestanti davanti ai cancelli dell'Università (foto Cronache Nuoresi)

I manifestanti davanti ai cancelli dell'Università (foto Cronache Nuoresi)

I manifestanti davanti ai cancelli dell’Università (foto Cronache Nuoresi)

Incatenati ai cancelli per disperazione silenzio assordante delle istituzioni

Hanno un’età media intorno ai 50 anni i 33 lavoratori della Cooperativa Ecotopia che gestiscono i servizi del Consorzio universitario nuorese, licenziati dopo 20 anni di lavoro a causa di un bando al ribasso.

Delusi e amareggiati dal mancato dialogo con le istituzioni e la nuova società appaltante, ieri hanno manifestato davanti ai cancelli della Facoltà di Scienze Forestali in località Sa Terra Mala a Nuoro sostenuti dai sindacalisti della UIL e dalla presidente della Cooperativa Ecotopia, Gina Loi, arrivando a incatenarsi ai cancelli.

Loi ha spiegato perché non è stato possibile partecipare al bando di gara indetto dall’università: «non conteneva le condizioni economiche e contrattuali minime stabilite per legge».

La gara d’appalto prevedeva, infatti, un importo a base d’asta del 30% in meno (più il ribasso) rispetto all’ultima gara del 2007 ma richiedeva gli stessi servizi: pulizia, gestione della biblioteca, portierato ecc.

Gli ex dipendenti coprivano una fascia oraria dalle 8 alle 20 in cui la facoltà deve rimanere aperta agli studenti, pertanto, spiega il segretario regionale della Uil, Andrea Lai, richiedere gli stessi servizi con un tale ribasso corrisponderebbe a ridurre il personale ad un numero di unità insufficienti oppure offrire uno stipendio al di sotto dei minimi contrattuali.

Tra le tante criticità imputate al bando vi è anche l’assenza di una clausola di salvaguardia per la riassunzione dei lavoratori e la mancata dichiarazione dei costi relativi alla sicurezza.

«Ciò che colpisce é il silenzio assordante delle istituzioni, Comune e Provincia che sono soci del consorzio, ma anche della Regione – ha detto Lai – questi lavoratori stanno perdendo il posto di lavoro nella indifferenza generale stamattina nonostante abbiamo invitato tutti alla nostra protesta si è presentato solo il candidato sindaco al ballottaggio Andrea Soddu, non l’attuale sindaco né nessun altro».

Anche la società vincitrice del bando, la Stella Multiservizi S.R.L. di Nuoro è stata contattata dagli ex dipendenti ma non ha fornito ancora nessuna risposta. Molte perplessità riguardano la possibilità, per un’impresa di pulizia, di offrire i servizi qualificati come la biblioteca o la segreteria studenti.

«Vigileremo affinché chiunque lavori qui rispetti le regole contrattuali e di sicurezza… noi siamo stati onesti: non abbiamo voluto sottopagare il personale – ha dichiarato Gina Loi – Ci dispiace di aver formato per 20 anni delle specializzazioni e realizzato una qualità del servizio per arrivare poi a questo epilogo».

Michela Sardo

© Tutti i diritti riservati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi