martedì 18 settembre 2018, Aggiornato alle 21:42
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Virus West Nile. “Battaglia” contro le zanzare: scatta l’ordinanza a Nuoro

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Scatta l’ordinanza a Nuoro da parte del primo cittadino Andrea Soddu per contrastare il virus West Nile in seguito alla conferma dell’infezione in zanzare e cornacchie dall’istituto Zooprofilatico di Teramo (APPROFONDISCI).

Nell’Ordinanza febbre Nilo   c’è l’imposizione di evitare “l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea”.

Le precauzioni, si legge nell’ordinanza, nascono dal fatto che “gli interventi di monitoraggio e lotta finora attuati dall’Amministrazione comunale sulle strade e altre aree pubbliche non sono risultati sufficenti ad assicurare un adeguato controllo degli insetti, per cui i focolai di diffusione risultano spesso localizzati in giardini privati , cantieri edili, depositi di attività artigianali, industriali e commerciali.

C’è grande mobilitazione nel Nuorese riguardo al fenomeno, specialmente dopo i focolai individuati a Ottana, Siniscola e Nuoro. Sono diversi i primi  cittadini che hanno adottato i provvedimenti come quello di Siniscola Luigi Farris  che ha emesso ugualmente un’ordinanza o il sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu che attraverso una lettera ha chiesto l’immediato intervento della Regione per un’approfondita disinfestazione del paese.

Per tornare a Nuoro, resterà per ora in vigore fino al 31 dicembre e “i trasgressori individuati” saranno soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria dai 25 ai 500 euro.

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