sabato 20 ottobre 2018, Aggiornato alle 17:00
Home > CRONACA, POLITICA E ATTUALITÀ > Amministrative 2018. Il Marghine Planargia sceglie la continuità

Amministrative 2018. Il Marghine Planargia sceglie la continuità

Sostieni l'informazione libera e indipendente.
Supporta Cronache Nuoresi con una donazione.

 

Situazione immutata nei tre centri del Marghine e della Planargia dopo le elezioni comunali di domenica. Antonio Onorato Succu, Gigi Daga e Omar Hassan siederanno ancora rispettivamente sullo scranno del sindaco di Macomer, Sindia e Modolo. Per quanto riguarda Macomer, Succu, a capo di una lista a prevalente composizione del Partito dei Sardi, si è riconfermato con 2864 voti, pari alla percentuale del 47,70%, aumentando, dal 2013, di più di 600 voti e 14,4 punti percentuali. Dietro di lui Maria Luisa Muzzu, al suo debutto sulla scena politica, a capo di una civica che radunava tutta una schiera di rappresentanti provenienti da quasi tutte le altre formazioni politiche della città, con 2567 voti, pari al 42,76%.

Una lotta serrata che ha visto prevalere la lista di Succu del quasi 5%. Dietro di loro, a grande distanza, la lista di 5 stelle, capeggiata da Maurizio Cossu, con 572 voti, pari al 9,52 %. 68 voti in più dalle scorse comunali, ma lontanissimi dal successo delle politiche di marzo che li vedeva trionfanti, in città, con 2716 voti ed il 47,6%. Il che pone molte riflessioni sul voto di primavera. Assieme a Succu è rientrata tutta la giunta uscente, con Rossana Ledda, Roberto Manus, Tiziana Atzori, Giovanni Lai e Paola Meloni. Rossana Ledda, con 815 preferenze, è una delle più votate a Macomer. Rientrato anche Gian Franco Congiu, consigliere regionale. Gli altri consiglieri di maggioranza sono Gianni Delpiano, Mariano Cadoni, Andrea Rubattu, ex assessore nella giunta Mura, Filomena Colleo e Giovanna Succu. Con Maria Luisa Muzzu entreranno in consiglio, in minoranza, Teresa Bucciarelli, che con 847 preferenze è risultata il candidato più votato, con Riccardo Uda e Aldo Demontis. Per la prima volta entra in consiglio, in minoranza, un rappresentate del movimento 5 stelle, con Maurizio Cossu. A Sindia, come si diceva, le cose sono rimaste uguali per quanto riguarda il sindaco, Gigi Daga. L’unico avversario, il quorum, è stato superato con 815 voti. Lo stesso è avvenuto a Modolo per Omar Hassan che ha portato in consiglio l’intera lista.

Pier Gavino Vacca © Tutti i diritti riservati

Lascia un commento