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Vendevano marijuana e cocaina al dettaglio: stroncata una fiorente attività in Provincia

La Marijuana sequestrata dagli agenti
La Marijuana sequestrata dagli agenti

“D’estate si effettuava anche il servizio di consegna a domicilio per  i turisti e gli stagionali”

Gestivano una fiorente attività di spaccio a Orosei e nel circondario che aumentava nel periodo estivo e assicurava ai componenti del gruppo uno “stipendio mensile” di un migliaio di euro.

Dalle prime luci dell’alba il sodalizio,  composto da cinque persone, è stato stroncato dalla Squadra mobile  del Commissariato di Siniscola, raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP de Tribunale di Nuoro  Claudio Cozzella su richiesta del Procuratore della Repubblica Tommaso Giovannetti, al termine di oltre un anno di indagini

Gli arrestati sono: gli allevatori C.G., 48 anni di Loculi  e  S.S. 22 anni di Nuoro (finiti in carcere), mentre  M.S. 48 anni di Irgoli è agli arresti domiciliari: i tre hanno già precedenti specifici per stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Nell’attività criminale era coinvolto anche un minorenne di Orosei, utilizzato dai più grandi per effettuare le “consegne” dello stupefacente, che è stato invece deferito alla competente Procura della Repubblica dei minorenni di Sassari

Per il ruolo secondario nell’attività di spaccio coinvolti altri due indagati: R.L., 51 anni anni di Orosei, al quale è stata applicata la misura del divieto di dimora, mentre S.G. 21 anni (sempre di Orosei) l’obbligo di presentazione all’Autorità Giudiziaria.

L’organizzazione. La banda gestiva la vendita al minuto di marjuana o cocaina, che fruttava loro lauti guadagni fino ad alcune migliaia di euro al mese potendo contare su una vasta rete di clienti di ogni età.

L’attività di spaccio si intensificava nei mesi estivi, tanto che gli indagati offrivano il “servizio” di consegna a domicilio per i turisti o lavoratori delle strutture ricettive della zona.

Mentre la marjuana veniva prodotta in proprio a  Sos Alinos, lavorata e poi venduta al dettaglio, la cocaina era acquistata da M.S. allo stato grezzo per poi essere tagliata dagli indagati e confezionata per la vendita al minuto.

Già dal 17 ottobre 2016 alcun i esponenti della banda erano stati sorpresi dagli investigatori della squadra mobile in un deposito nascosto mentre essiccavano 15 chili di marjuana.

I provvedimenti allora adottati non hanno spinto i protagonisti a cambiare abitudine persistendo nell’attività di spaccio sino all’operazione di oggi da parte degli agenti che hanno messo un fine (si spera definitivo)  di questa attività criminosa.

Nel corso dell’operazioni sono state perquisite le abitazioni di tutti gli indagati che hanno portato al sequestro di stupefacente, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga.

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