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Nuoro. I Carabinieri celebrano il 203° anniversario della fondazione

Nuoro, celebrazioni del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri
Nuoro, celebrazioni del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

 

Si sono tenuti il 5 giugno presso il Comando Provinciale di Nuoro, le solenni celebrazioni del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

 

La cerimonia, che si è aperta con il passaggio in rassegna del picchetto d’onore in grande uniforme, da parte del Comandante provinciale colonnello Saverio Ceglie, che ha ricevuto il prefetto Daniela Parisi, per poi proseguire con l’alzabandiera al canto dell’inno nazionale “Fratelli d’Italia”. Ha fatto quindi seguito, davanti alle autorità civili e militari convenute, il discorso del Colonnello, che con commosse parole ha voluto ricordare il maresciallo Bechere e l’appuntato Fae recentemente scomparsi.

Il colonnello dei Carabinieri Saverio Ceglie

Il colonnello dei Carabinieri Saverio Ceglie

Il capillare e costante lavoro svolto nelle 78 Stazioni locali dei Carabinieri, è stato il tema centrale del discorso del colonnello Ceglie, che ha rimarcato l’imponente mole di servizi resi dall’Arma per il contrasto della criminalità.

Un contrasto – ha puntualizzato il comandante – che ha portato a un ulteriore diminuzione dei reati in base alle statistiche di settore. Tra le operazioni concluse, Ceglie ha posto l’accento su quella condotta lo scorso 28 marzo, operazione che ha permesso di eseguire ben 34 misure cautelari, districando un sodalizio criminale dedito soprattutto al traffico di armi e stupefacenti con sede operativa a Orgosolo e nel Nord Italia.

Nuoro, celebrazioni del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Nuoro, celebrazioni del 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Sul tema della legalità e della vicinanza con i cittadini, il colonnello comandante ha ricordato lo svolgimento di conferenze tematiche, su argomenti diversi, quali l’uso di internet e dei social network, l’abuso di alcol, sostanze stupefacenti e l’educazione stradale. Non è mancata una citazione, soprattutto per quanto riguarda i piccoli centri, riguardo la sensibilizzazione rivolta agli anziani circa l’increscioso fenomeno delle truffe.

Il comandante Ceglie, ha concluso con un auspicio per un coinvolgimento delle amministrazioni locali per un sempre incisivo e determinante livello di sicurezza. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati al personale dell’Arma attestati e riconoscimenti per operazioni compiute ai marescialli: Ignazio Moretti, Giovanni Pastore, Salvatore Negri e Giovanni Dore; brigadiere Gennaro Flaminio; vice brigadiere Marco Masia; appuntati: Enrico Salvi, Sandro Demontis, Luca Fadda, Bruno Barca, Giuseppe Ladu, Antonio Campus, Massimiliano Tanda; carabinieri: Giuseppe Oppedisano, Alessandro Di Rosa e Francesco Mocci. Nel corso della ricorrenza per i festeggiamenti per la prima volta quest’anno è stato inserito un breve intrattenimento musicale su specifico interessamento del maresciallo Giovanni Pinna, con il coinvolgimento del Coro Polifonico “Priamo Gallisay”, che durante la cerimonia di apertura ha eseguito l’antico Inno Sardo “Cunservet Deus su Re” del 1843 di Angius – Gonella. Il brano è stato eseguito in concomitanza con la riproposta dei primi versi dello storico inno che sono stati scritti (dove erano già presenti nel passato) all’interno della stessa caserma sede del Comando Provinciale.

Michele Pintore

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