Il dibattito si infiamma attorno alla proposta di legge che punta a trasformare radicalmente il rapporto tra gli italiani e gli equini. L’obiettivo della norma è ambizioso: vietare definitivamente la macellazione, l’importazione e il consumo di carne di cavallo su tutto il territorio nazionale, elevando ufficialmente questi animali allo status di “compagni dell’uomo”, al pari di cani e gatti. Se da un lato le associazioni animaliste esultano, parlando di un atto di civiltà atteso da decenni per tutelare animali dotati di spiccata sensibilità e intelligenza, dall’altro si solleva il muro delle tradizioni locali e della filiera zootecnica. In regioni dove la carne equina rappresenta un pilastro dell’economia e della cultura gastronomica, il timore è quello di veder cancellata un’identità secolare. La sfida legislativa dovrà ora bilanciare la crescente spinta etica della società moderna con la tutela delle imprese agricole, in un percorso parlamentare che si preannuncia ricco di ostacoli e accesi confronti.
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Carne di cavallo, addio alla tavola? Il cavallo diventa animale d’affezione
venerdì 20 Febbraio 2026 - 09:16
