Orune piange il piccolo Alessandro morto a quattro mesi nel terribile schianto a Cala Liberotto

Il terribile schianto e poi tutto si è fermato. Orune oggi piange la morte di Alessandro Zamatretta Delgado morto ieri alla tenera età di soli quattro mesi in uno scontro frontale avvenuto nel pomeriggio di ieri sull’Orientale Sarda, all’altezza di Cala Liberotto.

Il piccolo viaggiava a bordo di una Fiat Panda, accanto alla mamma sul sedile posteriore e insieme ad altre sue donne. La mamma, Angelica Farina, e le sue due amiche che sedevano nei sedili anteriori dell’utilitaria, estratte dalle lamiere contorte sono state trasportate in elisoccorso e in ambulanza rispettivamente agli ospedali di Sassari e Olbia,  versano ancora  in gravi condizioni mentre il conducente della VW Golf, un’operaio di Orosei, è rimasto illeso ma sotto choc. Per il piccolo sbalzato fuori dall’abitacolo nel terribile impatto non c’è stato nulla da fare, nonostante i tempestivi soccorsi da parte del personale sanitario 118 della MMSoccorso di Orosei.

Angelica Farina ha vissuto con il marito, il papa di Alessandro, di origini messicane, per un periodo in Irlanda poi la decisione di tornare in Sardegna per partorire e far crescere Alessandro a Orune, suo paese d’origine. Ieri il sogno si è infranto in un’istante. La comunità di Orune ha fatto quadrato attorno a questa famiglia distrutta dal dolore e ovviamente tifa per la madre del piccolo e le altre due donne affinché si possano riprendere quanto prima.

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Sonia