Nuoro. Bilancio non approvato, Europeade a rischio: la denuncia dell’Opposizione di sinistra

NUORO – L’opposizione di sinistra in Consiglio comunale attacca il sindaco Andrea Soddu sulla questione dell’Europeade. Il festival, previsto per il mese di luglio, sarebbe a rischio a causa della mancata approvazione del bilancio, la cui scadenza era proprio oggi. Questo dopo la proroga del governo, nel dicembre scorso. Denuncia contenuta in un’interrogazione al sindaco Soddu, presentata questa mattina in municipio, con le firme di Francesco Guccini (civico), Narciso Guria (Un’altra Nuoro-Un’altra Sardegna), Giovanni Dettori (Italia in Comune), Natascia Demurtas e Carlo Prevosto, del Pd. E già martedì prossimo la questione sarà discussa in Consiglio

comunale, che è stato convocato stamane, dopo la riunione dei capogruppo. L’interrogazione anticipa in pieno quelli che saranno poi i termini del confronto in aula. Con in cima la mancata approvazione del bilancio di previsione.

Per gli interroganti la carenza è un limite a poter spendere le risorse necessarie per l’organizzazione del festival, oltre che a far fronte a tutti gli altri impegni dell’ente. «La mancata approvazione dei documenti programmatici di competenza della Giunta – scrivono i cinque consiglieri – non consente l’individuazione di risorse certe nel bilancio comunale per il corrente esercizio». Un altro limite evidenziato nell’interrogazione: «La manifestazione sarà organizzata dal personale del settore Turismo e Cultura, che avrà il compito di acquisire forniture di beni e servizi, professionalità non disponibili nell’organico dell’ente. Ma a fronte di tutto ciò – continua l’interrogazione – lo stesso settore non è stato messo nelle condizioni di adottare gli adempimenti amministrativi e gestionali, per l’organizzazione dell’evento».

Le critiche degli esponenti dell’opposizione di sinistra vanno poi a toccare il metodo da parte del sindaco e della giunta in previsione dell’Europeade, che tornerebbe a Nuoro a distanza di circa 20 anni: «Il sindaco Soddu, in piena solitudine istituzionale, non ha coinvolto in alcun modo il Consiglio comunale, dalla decisione di parteciparvi alla programmazione, estromettendo la massima assise cittadina e relegandola a mero organo ratificatore». Prima di aggiungere che, «non sono stati neppure coinvolti i Comuni limitrofi e le associazioni economiche e culturali». L’Europeade è programmata dal 24 al 28 luglio.

L’evento è entrato nei mesi scorsi in un accordo siglato dal Comune e dal comitato internazionale dell’Europeade. Disponibili per l’organizzazione sia il finanziamento della Regione (un milione di euro), sia quello della Provincia, che vi ha destinato 180mila euro. Manca all’appello la quota del Comune. Ora a rischio, è la denuncia della minoranza consiliare, perché l’amministrazione non ha ancora provveduto ad approvare il bilancio per l’anno in corso. Il fatto di non avere risorse certe – aggiungono nelle considerazione a margine gli interroganti – non consente di programmare per tempo il piano logistico. Da sistemare circa 3500 persone, dei vari gruppi. Secondo le stime dei consiglieri, la loro accoglienza (vitto e alloggio) costerebbe circa 800mila euro. Altri 400mila si dovrebbero spendere per le attività di promozione. (F.P.)

Share
Published by
Francesco Pirisi