I “dissidenti” rispondono alle accuse di Soddu sull’approvazione del Rediconto approvato quando non c’era il presidente del consiglio colpito da lutto familiare

«Vantarsi dell’approvazione del rendiconto con il sostegno della Destra che sta all’Opposizione» i dissidenti Gianni Dettori (Italia In Comune), Emilio Zola (Ripensiamo Nuoro) e Narciso Guria (Un’Altra  Nuoro un’altra Sardegna) non aspettano troppo per rispondere alla “frecciatina” del primo cittadino Andrea Soddu durante la seduta consiliare di giovedì scorso sulla loro assenza  alla votazione del bilancio 2022.

Un attacco inopportuno con una caduta “di stile con cui egli non distingue le ragioni delle assenze”  forzate e di peso.  Il presidente del Consiglio Sebastian Cocco, infatti,  si trovava fuori sede per un lutto familiare, preventivamente comunicato mentre  il vice presidente Guria  era fuori per impegni di lavoro.

I dissidenti in modo sarcastico proseguono nel complimentarsi con il Sindaco:  «Siamo contenti per lui che la nuova Maggioranza sia sostenuta dal Psd’Az che nel corso del consiglio comunale di appena 24 ore prima esprimeva contrarietà alla mozione contro il diritto universale dei bambini a essere registrati all’anagrafe a prescindere dalla famiglia di provenienza. Siamo contenti per lui che si è liberato delle nostre forze politiche, quelle che lo hanno sostenuto lealmente per sette anni e che nel 2020 gli hanno permesso di arrivare al ballottaggio, per mettersi oggi nelle mani del Partito Sardo d’Azione di Cristian Solinas, quel Psd’az che si è dimentica totalmente della nostra città e del centro Sardegna su temi importanti quali Sanità, Trasporti, Università e Biblioteca. Siamo contenti per lui che abbia fatto pace con la consigliera Viviana Brau che neanche tre anni fa lo definiva “Pinocchio” e sottoscriveva una denuncia alla Corte dei conti e alla Procura della Repubblica proprio contro di lui. Siamo contenti per lui che si vanta di aver portato le casse del Comune in avanzo di oltre 8 milioni di euro ma non trova 10 mila euro per cofinanziare un progetto importante per gli asfalti e, dopo 7 anni, non ha ancora rispristinato un ascensore in un palazzo comunale dove risiedono disabili».

«Se noi siamo contenti per lui, non siamo assolutamente contenti per la città- concludono-  Città che abbiamo voluto aiutare quando nel novembre del 2022 abbiamo presentato un documento al Sindaco manifestandogli la nostra totale disponibilità a sostenerlo con azioni strategiche più incisive, confermandogli il nostro appoggio ma chiedendo un cambio di passo. Per tutta risposta, ha cacciato quelli che per lui erano fastidiosi alleati per barattare il sostegno benevolo a destra, stanziando maggiori contributi ai centri estivi in cui la Brau, stranamente, in uno ha interesse diretto. Città che ora vogliamo aiutare non solo con proposte concrete ed evidenziando il bluff di annunci a cui non seguono mai i fatti, ma dialogando con i cittadini per un nuovo progetto politico che consegni al passato e all’oblio l’esistente. E di questa attività andiamo più che fieri».

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Sonia