A Nuoro nasce il Museo della Ceramica con 300 opere di artisti sardi e nazionali

NUORO – Trecento pezzi dell’arte ceramista sarda e nazionale saranno esposti da venerdì 21 luglio nella casa Chironi, in piazza “Su Connotu”, all’interno del nuovo Museo della Ceramica, nuovo presidio culturale dell’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna). L’inaugurazione del presidio giovedì prossimo, alle 19,00 con una performance musicale del musicista nuorese, Gavino Murgia.

Il museo è stato presentato questa mattina nella sede di rappresentanza dell’Istituto, in via Papandrea. Con il saluto e un riassunto del neonato museo del presidente Stefano Lavra e del consigliere di amministrazione Giuseppe Dessena, già assessore regionale della Cultura, prima dell’illustrazione dellecollezioni, fatta dall’architetto Antonello Cuccu, che ha curato l’allestimento, di Marco Mulas e di Efisio Carbone, che sono nell’équipe che sovrintende alla vita dei musei dell’istituzione etnografica.

Nei tre piani dello stabile le opere di Francesco Ciusa, Salvatore Fancello, dei fratelli Melis, della sassarese Edina Altara, artisti sardi del primo ‘900. Insieme le ceramiche dei successori, quelli del secondo dopoguerra, di Emilio Palomba, Gavino Tilocca e Angelo Sciannella. La collezione, tra le sale, sarà un percorso dell’arte ceramista. Proprio partendo da Ciusa, uno degli intellettuali e creatori della Nuoro delle grandi firme nella cultura, a cavallo tra ‘800 e ‘900, che proprio per queste presenze si guadagnerà l’epiteto di Atene sarda. Ciusa è al vertice di un percorso che si snoderà in provincia, attraverso le scuole ceramiste di Dorgali, Orosei, della stessa Siniscola. Mentre il resto della Sardegna avrà tra le espressioni di punta i movimenti nati a Oristano e ad Assemini. Uno spaccato che da giovedì sarà tra le vetrine, nel museo di Casa Chironi. Ricco anche delle varie espressioni e specificità che quell’arte ha messo in evidenza, a partire dagli utensili più semplici, i piatti, le brocche, per la vita e gli usi quotidiani.

La conferenza stampa di presentazione del Museo della Ceramica

Un museo per la cui realizzazione si è lavorato a tempo da record, negli ultimi mesi, con il coinvolgimento di molte delle professionalità dell’Isre. A confermarlo il presidente Lavra: «L’abbiamo messo come obiettivo nel programma del nuovo consiglio di amministrazione. Tra gli aspetti importanti – ha aggiunto – credo sia da sottolineare il fatto che con il museo viene restituito al comune di del Nuoro il prestigio conquistatosi nei decenni, per l’arte della ceramica, a partire proprio dall’opera di Francesco Ciusa. Altra cosa da rimarcare – ha aggiunto Lavra – è che si tratta di un museo aperto all’esterno, che dialogherà con le altre istituzioni culturali». Mentre Dessena ha sottolineato l’importanza, anche per l’offerta a chi arriva in città per turismo, della nuova esposizione: «Questo evidentemente pensando – ha affermato Dessena – che si va ad aggiungere alle esposizioni Isre di via Mereu e della Casa Deledda. Certo, Nuoro deve affiancare una struttura ricettiva adeguata – sono state ancora le parole di Dessena – così da mettere a frutto le opportunità che derivano da questo patrimonio culturale».

Il Museo della Ceramica (l’ingresso avverrà dalla via Marconi), come tutte le strutture dell’istituto sarà aperto sette giorni su sette. Anzi, con un unico biglietto, da 10 euro, sarà possibile visitare tutte le esposizioni che l’”etnografico” possiede in città. Previsti anche gli ausili e i sistemi per renderlo accessibile ai disabili. L’apertura delle sale, per le visite, la mattina dalle 10 alle 13. Il pomeriggio, dalle 15 alle 20.

Sulla nuova struttura culturale nuorese anche due dichiarazioni dell’amministrazione regionale. L’assessore del Turismo, Gianni Chessa mette in rilievo che «il Museo della Ceramica contribuisce ad arricchire l’offerta artistica e si pone come un elemento per rafforzare il tessuto economico della Sardegna». Mentre Andrea Biancareddu, assessore della Cultura, ha affermato: «Sono felice che una tradizione antica, qual è l’arte della ceramica, conosciuta in Sardegna sin dall’età nuragica, abbia trovato spazio nel museo regionale di Nuoro».

Francesco Pirisi

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  • Cioè, se volessi visitare solo il Museo della Ceramica, sarei comunque costretto a comprare un biglietto cumulativo da ben 10 Euro?

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Francesco Pirisi