18 marzo giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid: il 20 dicembre 2020 il primo vaccino in Sardegna

Domani in Italia ricorre la giornata in ricordo di tutte le vittime della pandemia da Coronavirus. La data del 18 marzo è stata scelta come simbolo per ricordare che proprio quel giorno nel 2020:  centinaia di bare, depositate presso il cimitero monumentale di Bergamo, furono trasportate da una colonna di mezzi pesanti dell’Esercito Italiano. Le immagini fecero il giro del mondo rimanendo impresse, in modo indelebile, come simbolo della sofferenza vissuta durante la prima ondata del coronavirus. Sono  oltre 157mila persone decedute in Italia e quasi tre mila in Sardegna  A livello mondiale quasi 7 milioni mentre 2 milioni solo in Europa (fonte OMS).

Mentre il 27 dicembre 2020 venne fatto il primo vaccino in Sardegna, ad oggi nell’isola  sono state somministrate 3,8 milioni di dosi di vaccino contro il Covid: «adulti e giovani, uomini e donne, che con senso di responsabilità hanno aderito alla campagna per proteggere se stessi e le persone più fragili» dice il presidente della Regione nel ricordare la giiornata: «La più grande forma di rispetto che possiamo rivolgere alle vittime è quella di non dimenticare la lezione che il Covid ha impartito ai nostri sistemi sanitari. Oggi, pur nelle difficoltà dovute alla carenza di figure professionali indispensabili, abbiamo gettato le basi per un modello di assistenza nuovo, moderno e sostenibile, anche attraverso gli investimenti del Pnrr e con l’ausilio delle nuove tecnologie e la realizzazione di quelle strutture intermedie che avranno il compito di dare assistenza e costituire un filtro tra territorio e ospedale».

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Sonia