Iglesias. “No alla guerra e alle armi”, i manifestanti ricordano Guido Ghiani

Si è svolta a Iglesias la manifestazione in appoggio al presidio popolare all’areoporto di Ghedi (BS)  e all’ ispezione parlamentare nella base dove vengono stoccate tra le 20 e 40 bombe atomiche B-16-3,B-16.4 e B-16-7 con potenza variabile tra meno 1 chilotone e 340 chilotoni.

Un corteo con  oltre un centinaio di persone ha percorso la vie della città con striscioni, cartelli, slogan contro la guerra e la fabbrica RWM.

Diversi gli interventi, che oltre a evidenziare le caratteristiche degli ordigni che vengono prodotti nella fabbrica lombarda hanno affermato:«Una sottile linea rossa di sangue collega Iglesias a Ghedi, in questa cittadina ha sede il quartier generale della RWM Italia, fabbrica che oltre a stoccare bombe nucleari per la NATO, nello stabilimento dell’iglesiente produce bombe per aereo e si appresta a fabbricare i droni kamikaze su licenza israeliana».

«Questo avviene mentre è in corso il conflitto in Ucraina e altri 50 nel mondo, dove gli innocenti muoiono sotto le bombe e i profitti delle fabbriche di armi crescono vertiginosamente, noi vogliamo la fine delle guerre e della produzione di armi».

Infine Calo Bellisai del Movimento “Non violento” sardo ha ricordato il nuorese   Guido Ghiani, recentemente scomparso, esponente del  movimento e attivista nel Comitato No.Nucle-No.Scorie  per il suo attivismo contro le guerre.

F.Nieddu

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Franceschino Nieddu