Blue tongue. L’ATS passa al contrattacco: 23 veterinari per arginare 723 focolai

«I veterinari ci sono». Lo dichiara il commissario straordinario dell’Ats, Massimo Temussi, ascoltato oggi in commissione Sanità del Consiglio regionale sull’emergenza Lingua blu. «Ci sono focolai sparsi in tutta la Sardegna (ad oggi 723, ndr) ma come Ats – spiega – abbiamo potenziato l’organico degli specialisti veterinari assumendone 23, tutti destinati alla vaccinazione contro il morbo».

Ciò che invece va corretto, secondo il commissario, «è la strategia da mettere in campo per raggiungere l’obiettivo delle vaccinazioni». Temussi rispedisce al mittente le critiche avanzate dal direttore del servizio veterinario regionale Antonio Montixi che qualche giorno fa aveva detto di aver chiesto all’azienda di impiegare il personale necessario nelle misure di profilassi, senza però ricevere alcuna risposta.

«Le critiche ci sono sempre ma io porto dati che raccontano altre cose – replica oggi il numero uno dell’Ats – l’importante quindi è modificare la strategia». In commissione anche l’assessore della Sanità Mario Nieddu. «Se, come dice l’assessora all’Agricoltura, non è possibile avere i veterinari di Laore, allora – annuncia – cercheremo di percorrere altre strade, non ultima quella della collaborazione degli ordini professionali veterinari così da aumentare le forze in campo per la vaccinazione». (ANSA).

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Sonia